La più potente bomba non nucleare dell’arsenale statunitense potrebbe tornare in campo in Iran. Secondo fonti citate dalla CNN, la GBU-43/B Massive Ordnance Air Blast Bomb, nota come «madre di tutte le bombe», potrebbe essere impiegata se Donald Trump ordinasse la ripresa delle operazioni militari.
Le pressioni per fermare la guerra
Il presidente americano è sottoposto a forti pressioni perché metta rapidamente fine alla guerra. Alcuni esponenti repubblicani temono che il conflitto possa danneggiare il partito alle elezioni di metà mandato, in programma a novembre. Anche una svolta rapida nei negoziati appare poco probabile.
Il precedente in Afghanistan
Gli Stati Uniti hanno già usato la GBU-43/B una volta: nel 2017 Trump ne autorizzò il primo impiego nella storia del Paese, contro postazioni dell’organizzazione terroristica Stato islamico (Isis) in Afghanistan. L’attacco uccise 36 combattenti e distrusse armi, munizioni e tre tunnel.
