GTA 6, 2 ore di gioco senza raggiungere la prima missione
A Vice City, il lead developer Phil Hooker si è perso tra risse, rapine e inseguimenti, conquistato dalle attività spontanee del mondo aperto.
In due ore di gioco, uno sviluppatore di Grand Theft Auto 6 non è riuscito nemmeno a raggiungere la missione che doveva iniziare. Una serie di imprevisti lo ha trascinato tra risse, rapine, inseguimenti e attività criminali. L’episodio, raccontato da LADbible, offre un assaggio di quanto il mondo aperto del nuovo capitolo di Rockstar possa intrattenere anche senza seguire la trama principale.
Due ore di imprevisti a Vice City
Il lead developer Phil Hooker ha raccontato di aver cominciato a esplorare la città dopo un incidente stradale. L’altro automobilista, dopo lo scontro, gli è andato addosso per vendicarsi. I due sono scesi dalle auto e si sono picchiati, facendo però attenzione a non danneggiare i veicoli.
In seguito, Hooker è entrato in un negozio per recuperare salute. Lungo il tragitto ha litigato con un passante che lo aveva insultato; arrivato all’esercizio, non ha trovato nessuno alla cassa e ha deciso di rapinarlo. Il colpo ha provocato l’intervento della polizia e dato inizio a un inseguimento.
Durante la fuga, Hooker ha cambiato auto e si è accorto di averne rubata una di lusso. Cercando un posto dove venderla, ha seguito un altro veicolo sospetto fino al covo di una banda. Ha attaccato i criminali, venduto la refurtiva e ottenuto informazioni su un nuovo obiettivo. Dopo due ore, però, non era ancora arrivato alla missione prevista: ha detto di essere rimasto colpito dalla quantità di divertimento spontaneo offerta dal gioco.
Una mappa più grande e ricca di attività
La mappa di GTA 6 sarà la più estesa mai realizzata per la serie. La superficie terrestre dovrebbe raggiungere gli 83.218 chilometri quadrati, contro i 49.314 di GTA 5, offrendo ai giocatori un’area molto più ampia da esplorare.
Dal capitolo precedente sono passati 13 anni, mentre Red Dead Redemption II è uscito otto anni fa. Le aspettative sono quindi alte anche per la quantità di contenuti. Hooker è uno dei tre responsabili del progetto, insieme a Rob Nelson e Aaron Garbut: a loro sono affidati la visione creativa e lo sviluppo del gioco.
Rockstar ha confermato diverse attività secondarie, elencate in ordine alfabetico:
- Base jumping
- Biliardo
- Immersioni
- Allenamenti in palestra
- Giri in airboat
- Moto d’acqua
- Kayak
- Minigolf
- Gare su strada e fuoristrada
- Visite agli zoo
«Questo nuovo mondo è diverso», ha detto Garbut parlando dei contenuti pensati per la mappa più grande mai realizzata dallo studio. «Eravamo ossessionati da ogni dettaglio: tetti, passaggi, interni e tutto ciò che c’è in mezzo. Siamo arrivati al punto in cui il numero di spazi interni fa sembrare gli edifici reali, sia fuori sia dentro. Il mondo è un insieme interconnesso, incredibilmente denso, e ogni sua parte è stata modellata a mano».
La fuga di informazioni e le minacce dell’hacker
Intanto, un hacker che si fa chiamare Cyberleek afferma di avere una versione preliminare del gioco e minaccia di pubblicarla se non riceverà copie fisiche. Rockstar ha dichiarato che la fuga di informazioni «non è il modo in cui avremmo voluto presentare il gioco dopo tutto il tempo che gli abbiamo dedicato» e si è scusata per gli eventuali spoiler circolati online.
Cyberleek sta inoltre cercando di promuovere il proprio memecoin e sostiene che diffonderà altro materiale se riuscirà a raccogliere fondi sufficienti. Pur non avendo raggiunto gli obiettivi finanziari che si era prefissato, ha già pubblicato alcuni contenuti. Una delle clip mostrerebbe una versione modificata del gioco in cui Lucia, la protagonista, cammina nuda per Vice City.
Data di uscita di GTA 6
Grand Theft Auto VI uscirà il 19 novembre per PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
