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Tesla Roadster, 9 anni di attesa e ancora nessuna consegna

Tesla presenterà la sportiva giovedì 15 ottobre con una diretta su X. Elon Musk non ha chiarito se mostrerà un modello pronto per la produzione o un prototipo.

Tesla Roadster, 9 anni di attesa e ancora nessuna consegna

Quasi nove anni dopo la presentazione, la nuova Tesla Roadster non è ancora arrivata ai clienti. Eppure, le promesse sulle sue prestazioni restano da record: da 0 a circa 97 km/h in meno di un secondo, oltre 400 km/h di velocità massima e un’autonomia di circa 1.000 chilometri. Tesla ha fissato per giovedì 15 ottobre una nuova presentazione, ma non ha chiarito se mostrerà un modello pronto per la produzione o un altro prototipo.

La nuova presentazione della Tesla Roadster

La diretta sarà trasmessa sul social network X. L’evento era inizialmente previsto per il 1° ottobre, ma è stato rinviato a causa del maltempo in Texas. Tesla ha spiegato che la dimostrazione deve svolgersi all’aperto; Elon Musk ha citato anche il forte vento come ostacolo. Il rinvio ha alimentato le ipotesi su una possibile dimostrazione della tecnologia sviluppata con SpaceX, ma l’azienda non ha confermato che i propulsori annunciati saranno mostrati o che l’auto eseguirà manovre particolari.

Le prenotazioni e i ritardi nella produzione

La seconda generazione della Roadster è stata presentata nel novembre 2017, con l’obiettivo di avviare la produzione nel 2020. Quella scadenza è passata, così come diverse altre, senza che siano state consegnate auto di serie. Tesla aveva aperto le prenotazioni già nel 2017: per la versione standard era richiesto un acconto di 50.000 dollari, mentre la serie limitata Founders Series costava 250.000 dollari.

Le prestazioni dichiarate

Il prototipo presentato allora era una sportiva elettrica a quattro posti, con tetto rimovibile e trazione integrale affidata a tre motori. Tesla aveva dichiarato un’accelerazione da 0 a 60 miglia orarie, circa 97 km/h, in 1,9 secondi; da 0 a 161 km/h in 4,2 secondi; e un tempo di 8,9 secondi sul quarto di miglio, pari a 402 metri. La velocità massima annunciata superava i 402 km/h. Una batteria da 200 kWh avrebbe dovuto assicurare circa 1.000 chilometri di autonomia in autostrada.

Prestazioni simili sarebbero notevoli anche oggi, nonostante i progressi della concorrenza. Tesla, però, non ha ancora dimostrato che la versione di serie possa raggiungere tutti i valori dichiarati.

Il pacchetto SpaceX e i propulsori

Tra le opzioni annunciate c’è anche un pacchetto chiamato SpaceX, che potrebbe aggiungere all’auto un sistema di propulsori a gas. Secondo le dichiarazioni precedenti, questa tecnologia permetterebbe di arrivare a 97 km/h in appena 1,1 secondi. In seguito Musk ha prospettato un’accelerazione in meno di un secondo, definendola però la caratteristica meno interessante della vettura e lasciando intendere che ci siano altre sorprese. Non è noto se i propulsori o le altre soluzioni annunciate saranno effettivamente presenti nel modello di serie.

Prezzo, specifiche e consegne

Tesla non ha ancora comunicato il programma dettagliato della presentazione. Potrebbe mostrare un prototipo aggiornato, fornire nuovi dati tecnici o presentare un piano di produzione. Per chi ha versato un acconto anni fa, un prezzo confermato, specifiche definitive e un calendario concreto delle consegne sarebbero probabilmente più importanti di nuove promesse di accelerazioni da record.

Resta inoltre da capire quanto sia cambiata l’auto rispetto al 2017: le immagini del prototipo ancora in circolazione risalgono a quasi nove anni fa, mentre il mercato delle sportive elettriche si è trasformato. Oggi i clienti si aspettano non solo prestazioni elevate, ma anche ricarica rapida, grande autonomia, tecnologia avanzata e una qualità costruttiva convincente.

Orario della diretta

La diretta è fissata per giovedì 15 ottobre alle 19:55, ora centrale degli Stati Uniti, cioè venerdì 16 ottobre alle 2:55 del mattino, ora croata.

La Roadster di Musk nello spazio

La storia della Roadster è legata anche a un’altra impresa spaziale. Il 6 febbraio 2018, durante il primo volo di prova del razzo Falcon Heavy, SpaceX lanciò nello spazio una Tesla Roadster rossa di prima generazione, appartenuta a Musk. Al volante c’era un manichino in tuta spaziale chiamato Starman e, durante il lancio, dall’auto risuonava «Space Oddity» di David Bowie. La vettura fu usata come carico insolito per collaudare il razzo e, dopo il lancio, finì in orbita attorno al Sole, dove continua il suo viaggio.

Così, mentre una Roadster Tesla viaggia nello spazio dal 2018, i clienti aspettano ancora le prime consegne della seconda generazione.

  • PubblicatoOttobre 14, 2026