Monfils nell’elenco dei ritirati: stop ai tornei per 6 mesi
L’ITIA ha inserito il tennista francese tra i ritirati, mettendo a rischio la sua partecipazione all’ATP 250 di Lione e al Masters 1000 di Parigi. Per tornare a giocare dovrà riprendere i controlli antidoping fuori competizione.
Il nome di Gaël Monfils è comparso nell’elenco dei tennisti ritirati dell’ITIA, l’agenzia internazionale che si occupa dell’integrità del tennis e della lotta al doping. In base alle regole antidoping, questo passaggio gli impedisce di giocare tornei ufficiali finché non avrà ripreso a sottoporsi ai controlli fuori competizione per almeno sei mesi. Il francese, 40 anni, non ha ancora annunciato il ritiro, ma la sua presenza nell’elenco sembra allontanare la possibilità di vederlo agli appuntamenti che aveva ancora nel mirino: l’ATP 250 di Lione, la prossima settimana, e soprattutto il Masters 1000 di Parigi, in programma tra ottobre e novembre.
Le regole antidoping dell’ITIA
Le norme dell’ITIA stabiliscono che i giocatori dichiarati ritirati non possono partecipare a competizioni ufficiali, a meno che non siano stati sottoposti a controlli antidoping fuori competizione per almeno sei mesi prima del torneo. Monfils, non essendo più soggetto a questi controlli, non potrà quindi prendere parte ai due eventi. La sua ultima partita ufficiale è stata quella di venerdì 4 settembre, al secondo turno degli US Open, contro lo statunitense Learner Tien.
La carriera di Gaël Monfils
Dopo 23 stagioni da professionista, l’ex numero 6 del mondo ha vinto 13 titoli, tre dei quali ATP 500, e ha raggiunto la semifinale del Roland Garros nel 2008. Ha inoltre perso tre finali di Masters 1000: due a Parigi-Bercy e una a Montecarlo.
I precedenti di Tsonga e Serena Williams
L’inserimento nell’elenco dell’ITIA accompagna spesso la fine della carriera. Jo-Wilfried Tsonga, per esempio, vi era stato registrato il 25 maggio 2022, il giorno dopo la sua ultima partita nel circuito, disputata al Roland Garros contro il norvegese Casper Ruud.
Un precedente diverso è quello di Serena Williams, oggi 45enne ed ex numero 1 del mondo. Dopo il ritiro, la statunitense ha potuto tornare a giocare tornei ufficiali una volta ripresi i controlli antidoping: per farlo, ha atteso sei mesi. Tre anni dopo il ritiro, aveva ricominciato a comunicare ogni giorno i propri recapiti, così da poter essere sottoposta a controlli a sorpresa.
