Una testa trasparente e gli occhi rivolti verso l’alto permettono al barreleye di osservare le prede che nuotano sopra di lui, dove la luce è quasi assente. Questo pesce degli abissi, tra le creature più insolite dell’Oceano Pacifico, vive a una profondità compresa tra i 500 e gli 800 metri.
La testa trasparente del barreleye
La parte superiore della testa è coperta da una cupola trasparente, attraverso la quale si possono vedere le strutture interne. Anche la posizione degli occhi è particolare: le protuberanze che sembrano occhi sulla parte anteriore del capo sono in realtà le narici, mentre gli occhi veri sono orientati verso l’alto. Questa disposizione aiuta il pesce a individuare le prede nell’oscurità degli abissi.
Un adattamento agli abissi
Il barreleye è un esempio notevole di adattamento all’ambiente e ricorda quanto le profondità oceaniche custodiscano ancora creature insolite e affascinanti. Fonte: Telegrafi. barreleye
