Shane Gillis e la battuta sull’abbigliamento femminile in palestra
Il comico americano ha pronunciato la frase durante Saturday Night Live, negli Stati Uniti. La battuta ha diviso il pubblico e acceso il dibattito sui social.
Una battuta sull’abbigliamento femminile in palestra ha riacceso negli Stati Uniti il confronto su dove finisca la provocazione comica e cominci l’offesa. A pronunciarla è stato il comico americano Shane Gillis, durante la sua partecipazione a Saturday Night Live, storico programma televisivo di varietà statunitense.
«È passato così tanto tempo dall’ultima volta che sono andato in palestra che non sapevo nemmeno che oggi le donne si vestissero da puttane», ha detto Gillis. La platea ha reagito con disapprovazione, ma lui ha insistito: «Non c’è altro modo per descriverlo. Avete visto come sono vestite? Io sì. Quei pantaloncini corti. Li avete visti?».
Le reazioni sui social
Le sue parole sono diventate rapidamente oggetto di discussione su Reddit, TikTok e X. Le reazioni si sono divise: per alcuni il comico ha insultato inutilmente le donne, per altri si trattava di una battuta e le critiche sono state eccessive.
«Da quando i reggiseni sportivi sono diventati magliette?», si è chiesto un utente, dicendo di condividere l’osservazione di Gillis. «Non capisco perché lo attacchino così tanto. Mia moglie dice la stessa cosa e sostiene che le mette a disagio vedere abiti del genere in pubblico. Siamo entrambi sulla trentina e non siamo mai stati particolarmente conservatori. Da quando i reggiseni sportivi sono diventati accettabili come unico capo sopra la vita?», ha scritto.
Altri hanno riconosciuto che l’abbigliamento sportivo è diventato più succinto, ma hanno contestato il paragone usato dal comico. «Il problema principale è che paragona le donne in palestra alle puttane. Neanche a me piace particolarmente vedere persone vestite in modo da lasciare poco all’immaginazione, ma hanno il diritto di indossare ciò che vogliono. Anche nella mia palestra ci sono uomini con pantaloncini troppo corti e quasi senza maglietta», ha commentato un utente.
Chi difende la provocazione comica
Molti hanno invece difeso Gillis, sostenendo che le sue parole andassero interpretate come una provocazione comica. «Mi sembra molto strano che i comici vengano criticati tanto per qualcosa che dicono per scherzo, mentre ci sono persone che dicono cose del genere sul serio. La sua intera carriera si basa sul dire cose assurde. Quanto è diventato noioso il mondo, se nemmeno i comici possono più scherzare sui fenomeni sociali?», ha scritto un commentatore.
Un altro ha condiviso questa posizione, dicendosi preoccupato che si torni a invocare il boicottaggio di personaggi pubblici per ogni dichiarazione offensiva. C’è anche chi ha liquidato la polemica come irrilevante fuori dai social: «Ma a qualcuno al di fuori di Reddit importa davvero? Alla gente normale non importa», recitava uno dei commenti.
Le critiche all’insulto
Per altri, però, nelle parole di Gillis non c’era nulla di divertente. «Ma dov’è la battuta? Cosa c’è di divertente nel chiamare puttane le donne che indossano abiti da palestra? Sembra un insulto mascherato da battuta», ha scritto un utente. Un altro ha osservato che si può criticare un modo di vestire senza ricorrere a un’espressione umiliante: «Puoi avere un’opinione su come si vestono le donne, ma non era necessario usare una parola così umiliante. La battuta avrebbe funzionato molto meglio senza l’insulto».
Tra i commenti più apprezzati, uno ha messo in dubbio che Gillis frequenti davvero le palestre: «Ma di che diavolo sta parlando? È evidente che Shane Gillis non va in palestra». Il messaggio ha raccolto oltre 2.300 voti positivi.
Il dibattito sui doppi standard
La discussione si è poi estesa ai doppi standard. «Per quanto questi uomini amino lamentarsi di come si vestono le donne, amano ancora di più guardarle. Ma non riescono a trattenersi dal fare commenti inappropriati e dicono qualcosa di stupido, facendo sì che le donne comincino a pensarci due volte prima di scegliere cosa indossare», ha scritto un utente.
Un altro ha sottolineato quella che considera una contraddizione nelle parole del comico: «Dice che gli piace guardare quelle donne, ma allo stesso tempo le chiama puttane. Come può avere senso?». Le reazioni restano divise: c’è chi ritiene che in palestra ci si dovrebbe vestire in modo più sobrio e chi difende la libertà di allenarsi con gli abiti in cui ci si sente a proprio agio, senza temere i commenti altrui.
