RJ Mitte, da Breaking Bad all’attivismo per la disabilità
L’attore, noto per il ruolo di Walter White Jr., è morto a 35 anni in Texas. Le circostanze del decesso sono ancora oggetto di indagine.
La notizia della morte di RJ Mitte, attore con paralisi cerebrale impegnato per i diritti delle persone con disabilità, riporta l’attenzione su una carriera in cui la rappresentazione sullo schermo si è affiancata all’attivismo. Mitte, noto soprattutto per aver interpretato Walter White Jr., il figlio del protagonista di Breaking Bad, è morto a 35 anni.
Un funzionario della contea in Texas ha confermato a TMZ che l’attore è deceduto lunedì 12 ottobre. Le circostanze della morte sono ancora oggetto di indagine.
L’impegno per le persone con disabilità
Mitte era ambasciatore di United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, organizzazioni che si occupano di persone con disabilità e di assistenza sanitaria. Era inoltre portavoce della sezione del sindacato statunitense degli attori SAG dedicata agli interpreti con disabilità.
La carriera in televisione
La sua interpretazione in Breaking Bad, accanto a Bryan Cranston e Aaron Paul, gli aveva dato la massima popolarità. Aveva recitato anche nelle serie Switched at Birth, The Guardians of Justice e Now Apocalypse.
Il fidanzamento con Kennedy Suarez
Nell’ottobre 2025 aveva annunciato il fidanzamento con la compagna Kennedy Suarez. In un’intervista a People, aveva raccontato la felicità trovata nella relazione: «Sono felicissimo di aver trovato la persona giusta, una compagna di vita che mi spinge a essere migliore, qualunque cosa facciamo. Kennedy significa tutto per me e non vedo l’ora di iniziare ufficialmente la nostra vita insieme e scoprire quali avventure ci riserva il futuro».
