Cronaca Europa

Abusi su minori, condannato dopo decenni l’ex allenatore di nuoto

In Irlanda, George Gibney è stato condannato a 15 anni e 6 mesi per abusi su ragazze tra gli 8 e i 13 anni. Il caso è stato riaperto dopo un podcast della BBC.

Abusi su minori, condannato dopo decenni l’ex allenatore di nuoto

Per decenni è riuscito a sottrarsi alla giustizia, ma un nuovo podcast ha riaperto il caso e portato a un processo. L’ex allenatore di nuoto George Gibney è stato condannato a 15 anni e sei mesi di carcere per gli abusi commessi su ragazze negli anni Settanta e Ottanta.

La condanna per gli abusi

Al termine del processo, celebrato all’inizio di quest’anno, Gibney è stato riconosciuto colpevole di 39 capi d’imputazione per atti osceni e di un tentativo di stupro. Il giudice Micheál P. O’Higgins ha definito gli abusi sistematici e predatori, sottolineando il grave abuso della posizione di autorità che Gibney ricopriva in quanto allenatore delle vittime.

Per il tentativo di stupro l’ex allenatore ha ricevuto una condanna a 12 anni, di cui due sospesi. Per ciascuno dei 39 capi d’imputazione per atti osceni è stata inflitta la pena massima di due anni, con quattro mesi sospesi per ogni condanna. Il giudice ha stabilito che quattro di queste pene fossero scontate consecutivamente a quella per tentato stupro, mentre le altre fossero eseguite contemporaneamente. Considerando le pene sospese, la condanna effettiva è di 15 anni e sei mesi.

O’Higgins ha definito Gibney «un predatore manipolatore». Le vittime, riunite in un’aula gremita, si sono abbracciate dopo che l’uomo, oggi 78enne, è stato portato fuori in sedia a rotelle.

Gli abusi sulle ragazze

Le ragazze avevano tra gli otto e i 13 anni quando subirono gli abusi. Gibney le molestava nella propria auto, mentre le accompagnava agli allenamenti, nel suo ufficio e, nel caso di due sorelle, nella sua abitazione, dove facevano da babysitter ai suoi figli.

La fuga dall’Irlanda e la riapertura del caso

Nell’aprile 1993 Gibney era stato incriminato per 27 reati di abuso sessuale su minori. Fece però ricorso alla giustizia e riuscì a impedire alla Procura di procedere, facendo leva sul tempo trascorso. Lasciò quindi l’Irlanda: si trasferì prima in Scozia per allenare e poi fuggì negli Stati Uniti.

La svolta arrivò nel 2020, quando il podcast della BBC «Where is George Gibney» spinse diverse persone a presentare nuove accuse. La polizia irlandese, An Garda Síochána, avviò una nuova indagine; la Procura dispose che Gibney fosse incriminato per decine di reati e ne chiese l’estradizione dagli Stati Uniti.

Il 1° luglio dello scorso anno, oltre 30 anni dopo aver lasciato l’Irlanda, Gibney fu arrestato in Florida dagli US Marshals, in esecuzione di un mandato di arresto provvisorio emesso dall’Irlanda ai fini dell’estradizione.

  • PubblicatoOttobre 13, 2026