Una pillola di Viagra nel pacco consegnato dalla CIA durante il viaggio verso casa: è il ricordo insolito che il giornalista americano Evan Gershkovich ha conservato della sua liberazione dalla prigionia in Russia.
Il racconto al festival di Cheltenham
Gershkovich ha raccontato l’episodio al festival letterario di Cheltenham, nel Regno Unito, come riferisce il Telegraph. Tra il 2023 e il 2024 ha trascorso 16 mesi detenuto in Russia, prima di essere liberato nell’ambito di uno scambio di prigionieri. «Forse è stata una mossa intelligente: una persona traumatizzata torna a casa e rivede la moglie per la prima volta dopo anni, o qualcosa del genere. Oppure la CIA porta con sé questo pacco nelle sue missioni all’estero? Non siamo riusciti a scoprirlo», ha detto. La pillola è rimasta con lui come ricordo della liberazione.
Il whisky e l’incontro con Biden
Durante il volo dalla Russia agli Stati Uniti, la madre del giornalista disse ai funzionari del Dipartimento di Stato americano che suo figlio avrebbe gradito del whisky. Un collaboratore dell’inviato speciale presidenziale per gli affari degli ostaggi gli consegnò una bottiglia di High West Campfire. Gli agenti della CIA a bordo, però, gli impedirono di berla: doveva restare sobrio per incontrare, una volta rientrato, l’allora presidente Joe Biden.
L’arresto e lo scambio di prigionieri
Gershkovich lavorava in Russia come reporter del Wall Street Journal quando, nel 2023, fu arrestato dal Servizio federale di sicurezza russo (FSB), con l’accusa di spionaggio per conto della CIA. Fu poi condannato a 16 anni di carcere in una colonia penale, struttura simile a un campo di lavoro. Poco dopo la condanna, tornò a casa grazie a un importante scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Russia.
La terapia e il libro autobiografico
Dopo il rientro, seguì una terapia durata 16 mesi e gli fu diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico. Ha raccontato la sua esperienza in Russia nel libro autobiografico This Cursed Beautiful Land, pubblicato in italiano con il titolo Questa terra maledetta e bellissima.
