Una particella minuscola rilevata sotto i ghiacci dell’Antartide, una vittoria conquistata dopo una caduta e un’alba marziana fotografata senza ritocchi: sono alcune delle notizie positive della settimana. Tra le buone notizie ci sono anche i premi Nobel, i successi sportivi e un ritorno musicale.
Il Nobel per la fisica a Francis Halzen
Tra i Nobel assegnati in questi giorni c’è quello per la fisica a Francis Halzen, 82 anni, fisico dell’UCLouvain, università belga. Halzen ha contribuito al progetto IceCube, un telescopio installato in Antartide che studia particelle subatomiche e aiuta a comprendere meglio l’universo. È il secondo belga a ricevere il Nobel per la fisica, dopo François Englert dell’ULB, premiato per il suo lavoro sul bosone.
La settimana ha visto anche l’assegnazione dei Nobel per la chimica e la letteratura, oltre a quello per la pace. Quest’ultimo è andato a Navanethem «Navi» Pillay, giurista sudafricana di 85 anni, premiata per i decenni trascorsi a difendere i diritti umani e promuovere la giustizia internazionale.
Remco Evenepoel campione europeo
Anche il ciclismo ha regalato una vittoria belga: Remco Evenepoel, 26 anni, è diventato campione europeo su strada battendo allo sprint Giulio Ciccone. Il successo è arrivato nonostante una caduta a 36 chilometri dal traguardo e gli ha permesso di completare la sua collezione di maglie distintive. «Questo mi permette di completare la mia collezione di maglie. Questa è speciale, perché è la più prestigiosa dopo quella di campione del mondo», ha dichiarato.
Ai campionati sono arrivate altre medaglie per il Belgio: tra gli Under 23, Matisse Van Kerckhove ha conquistato un podio nella cronometro, mentre gli juniores hanno ottenuto due medaglie.
Lucas Henveaux vince l’oro nel nuoto
Dal ciclismo alla piscina: Lucas Henveaux ha vinto l’oro negli 800 metri stile libero venerdì, nella seconda tappa della Coppa del mondo di nuoto in vasca corta, disputata in una piscina da 25 metri. Il risultato arriva pochi giorni dopo che l’atleta aveva migliorato il proprio record nazionale nei 1.500 metri stile libero.
Il ritorno musicale di Tinashe
La cantante Tinashe è tornata con Popstar, il suo ottavo album, accolto con entusiasmo dalla critica. Dieci anni fa era stata presentata come la futura Beyoncé, ma la sua etichetta discografica di allora ostacolò il suo percorso: bloccò l’uscita di un album e le propose collaborazioni che non desiderava. Dopo essere riuscita a liberarsi dal contratto, dovette ricominciare da zero.
Ora il nuovo disco le offre una rivincita: Pitchfork, testata musicale nota per i giudizi severi, gli ha assegnato 9 punti su 10.
L’alba su Marte fotografata da Curiosity
A chiudere la settimana è una fotografia inedita dell’alba su Marte, scattata alle 8:30 dalla Mastcam del rover Curiosity della NASA. L’immagine mostra montagne e formazioni rocciose senza correzioni del bilanciamento del bianco, così da conservare l’aspetto naturale della luce mattutina. In primo piano si notano sorprendenti sfumature blu; all’orizzonte, la luce illumina creste chiamate «yardang», che si estendono per circa 16 chilometri.
