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Attacco all’aeroporto di Riad: scalo evacuato e voli sospesi

L’esplosione ha colpito l’aeroporto internazionale Re Khalid, in Arabia Saudita. Lo scalo è stato evacuato mentre prosegue l’offensiva contro i ribelli yemeniti Houthi.

Attacco all’aeroporto di Riad: scalo evacuato e voli sospesi

Un’esplosione, l’evacuazione di uno dei principali aeroporti del Medio Oriente e la sospensione dei voli: sabato lo scalo internazionale Re Khalid di Riad, in Arabia Saudita, è stato colpito da un nuovo attacco. Negli ultimi tempi l’aeroporto è stato bersaglio ripetuto dei ribelli yemeniti Houthi, sostenuti dall’Iran. La notizia è stata riferita da TASR sulla base delle agenzie AFP e AP.

Evacuato l’aeroporto di Riad

Testimoni e un funzionario saudita rimasto anonimo hanno confermato alle agenzie che lo scalo era stato evacuato. Una persona in attesa di imbarcarsi ha raccontato di aver sentito un’esplosione; altri due testimoni non hanno saputo indicare quale evento avesse provocato l’evacuazione. Un altro funzionario ha riferito che il traffico aereo era stato sospeso.

Poco prima, l’aeroporto aveva invitato i passeggeri a contattare direttamente le compagnie aeree per informarsi sulla situazione e verificare lo stato dei voli prima di raggiungere i terminal.

Il ruolo strategico dello scalo

Nel 2025 il Re Khalid, identificato dal codice RUH, ha accolto oltre 40 milioni di passeggeri, risultando tra gli scali più trafficati della regione. È la base delle compagnie Saudia e Riyadh Air e ospita anche un terminal reale, riservato ai funzionari governativi, alla famiglia reale e alle visite di Stato. Negli ultimi giorni l’aeroporto è stato colpito regolarmente dagli Houthi; giovedì gli attacchi hanno causato tre morti.

L’offensiva del governo yemenita

L’escalation si inserisce nella campagna militare avviata all’inizio della settimana dal governo yemenita riconosciuto a livello internazionale e sostenuto dall’Arabia Saudita. L’operazione, chiamata «Alba dello Yemen», punta a riprendere il controllo delle vaste aree del Paese in mano agli Houthi.

Le forze governative affermano di aver già cacciato i ribelli da zone strategiche lungo il Mar Rosso e dalla città portuale di Mokha, occupata dagli Houthi a settembre. I ribelli negano. L’offensiva è accompagnata da pesanti bombardamenti dell’aviazione saudita, diretti a espellerli dall’intera area e a interrompere le loro linee di rifornimento.

  • PublishedOttobre 11, 2026