Coronavirus: boom di casi depressione. Più 200mila casi

Coronavirus: boom di casi depressione. Più 200mila casi

Le conseguenze ”indirette” del Coronavirus sulla salute degli italiani.

Crisi economica e isolamento sociale rappresentano un cocktail pericoloso per la salute mentale degli italiani. A rivelarlo è uno studio della Fondazione ”Onda”, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere. Secondo la ricerca con la pandemia da COVID-19 sarebbero aumentati notevolmente i casi di disturbi quali ansia e depressione. L’aumento del tasso di disoccupazione, prodotto dalla crisi economica, sarebbe all’origine di oltre 150 mila casi di depressione in Italia. Alla luce dei dati, il numero di depressi si avvia a raggiungere quello dei malati di diabete in Italia. Dati pesanti soprattutto per la Lombardia, la zona maggiormente interessata dal coronavirus, dove si stimano oltre 150mila soggetti con la depressione maggiore.

Coronavirus: boom di casi depressione. Più 200mila casi

L’emergenza sanitaria – dichiara Claudio Mencacci, Direttore Dipartimento Neuroscienze e Salute Mentale, ASST Fatebenefratelli-Sacco – prolunga la sua ombra sul benessere psicologico delle persone, con effetti a breve e a lungo termine i cui esiti si potranno vedere anche nei prossimi anni”. Distanziamento sociale, solitudine, terrore del contagio ed evitamento degli altri ha prodotto un aumento dei casi di depressione in seguito ai lutti e dall’altro dall’imminente crisi economica. I numeri certificano, dunque, quello che gli esperti psicologi paventano da tempo: il coronavirus non provoca solo problemi di respirazione ma, in maniera indiretta, anche ansia e depressione. Una vera e propria ”ondata” di casi che potrebbe travolgere la sanità pubblica nei prossimi mesi.

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