Fukushima: 1,23 milioni di tonnellate di acqua radioattiva nell’Oceano. L’allarme di Greenpeace

Fukushima: 1,23 milioni di tonnellate di acqua radioattiva nell’Oceano. L’allarme di Greenpeace

Secondo l’organizzazione la sostanza ”potrebbe danneggiare il DNA dell’uomo”

La notizia della decisione, presa dalle autorità giapponesi, di rilasciare nell’Oceano Pacifico una notevole quantità di acqua radioattiva dai reattori nucleari di Fukushima è stata criticata aspramente da Greenpeace, dagli ambientalisti di tutto il mondo e da numerosi scienziati. Sarà di 1,23 milioni di tonnellate la quantità di acqua contenuta nei serbatoi dell’impianto nucleare liberata in acqua, inquinata dall’isotopo radioattivo carbonio-14 e da trizio. Si tratta di una sostanza che, secondo Greenpeace, potrebbe anche danneggiare il DNA umano.

Fonte: REUTERS / Kimimasa Mayama / Pool

E’ il carbonio 14 a preoccupare gli esperti, una sostanza con un’emivita di 5.370 anni e che può essere “incorporata in tutta la materia vivente”, afferma il rapporto. “Si concentra nel pesce a un livello migliaia di volte superiore al trizio”- dichiarano gli attivisti.

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