Crimea: un team di archeologi scopre le ‘tombe dei giganti’

Crimea: un team di archeologi scopre le ‘tombe dei giganti’

Gli scheletri contenuti nelle tombe, hanno una lunghezza superiore alla media del periodo; un’anomalia ancora senza spiegazione.

Un team di archeologi russi ha scoperto una necropoli composta da dozzine di tombe con scheletri “simili a resti di giganti” risalenti al tempo dell‘Impero bizantino, ha dichiarato Vladimir Florov, vicedirettore del Dipartimento di Protezione dei monumenti del Museo storico e culturale della Crimea orientale. La necropoli è stata scoperta durante gli scavi nei pressi delle ”Grandi Scale di Mitridate”, un monumento localizzato nella città portuale russa di Kerch, sulla costa orientale della penisola di Crimea. Ad oggi sono 27 le tombe portate alla luce dai ricercatori russi.

Crimea: un team di archeologi scopre le ‘tombe dei giganti’

Secondo Frolov, le sepolture hanno dimensioni di oltre 2 metri e 30 centimetri di lunghezza, mentre gli scheletri scoperti all’interno misurano circa 1,8 metri. Si tratta di un vero e proprio mistero per gli esperti visto che, in epoca bizantina, sottolinea lo storico, l’altezza media di un adulto era di circa 1,6 metri. L’anomalia, ad oggi, non ha alcuna spiegazione, anche se gli esperti sperano che un esame più dettagliato dei resti, da parte degli antropologi, possa aiutare a far luce sul mistero. “La cosa più sorprendente è che le stesse persone che hanno visitato il tempio di Giovanni Battista, costruito a Kerch nell’VIII secolo d.C., siano sepolte qui “, ha aggiunto Frolov. Nel sito sono stati portati alla luce anche orecchini e braccialetti di bronzo, resti di vestiti di feltro, frammenti di una cintura di cuoio e capelli umani.I vari ritrovamenti hanno permesso di datare la necropoli tra i secoli XI-XIII d.C.

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