Alieni: Chi sono i Venusiani? a cura di Lucio Tarzariol

Alieni: Chi sono i Venusiani? a cura di Lucio Tarzariol

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Peter Colosimo ci dice che più di 5 milioni di anni fa i Venusiani atterrano presso il lago Titicaca, in Bolivia, ove fondano la fortezza di Tiahuanaco. Li comandava una donna tapiro, rimasta nota con il nome di Orejona.

Cabrera, il noto collezionista delle pietre di Ica, ci fa sapere che gli esseri raffigurati nelle sue pietre siano stati manipolati geneticamente da una razza proveniente dalle Plejadi, che aveva un avamposto su Venere. Questi esseri vennero poi annientati da un cataclisma restando sepolti assieme alle loro pietre.

Gli stessi ridiscesero anche nel 3097 a. C., costretti ad abbandonare il loro pianeta a causa di una catastrofe cosmica, approdano sulla Terra. La catastrofe secondo Signorini, causò il famoso diluvio universale.

Più di recente esiste anche una curiosa storia, accaduta il secolo scorso su un certo Karl Mekis, arrestato e portato davanti al tribunale egli sostenne fino in fondo la sua parte di essere vicepresidente plenipotenziario del governo venusiano e sebbene fu tenacemente difeso da parecchi sostenitori fanatici, i giudici non si lasciarono convincere e, incuranti delle rappresaglie tremende minacciate dai venusiani, lo condannarono a cinque anni di reclusione. Nel 1954 Egli s’imbarcò alla volta di Santiago del Cile, e a bordo della nave incontrò un certo Franz Weber Richter, un giovanotto che gli confidò di essere nientemeno che l’unico figlio di Adolf Hitler. L’ex-SS si mise sull’attenti di fronte all’erede del Führer e non ebbe dubbi quando il Richter gli disse che il suo famigerato padre gli aveva affidato il compito di proseguire la sua opera. Non esitò nemmeno a credere allo straordinario racconto con cui Richter volle convincerlo a mettersi al suo seguito. . L’erede del Führer gli confidò di essere stato spedito su Venere nel 1943 e di essere tornato sulla Terra dopo diciotto mesi con l’incarico di formare lo SGRMT (Super governo della repubblica mondiale della Terra) che avrebbe dovuto predisporre l’arrivo dei venusiani. Mekis aveva pure promesso lo sbarco dei primi dischi volanti venusiani all’aeroporto berlinese di Tempelhof, ma l’impresa del Mariner scosse molte fedi e coscienze.

Una storia incredibile, del resto studiando le altre specie aliene, abbiamo visto che vi è chi afferma che Hitler avesse contatti con gli Ariani Pleiadiani. Un’altra curiosa storia ricollega i tedeschi agli “Angeli caduti/demoni”, apparsi attraverso un particolare congegno appartenuto al mitico John Dee consigliere della regina d’Inghilterra e che già era in contatto con loro, noto il caso del 14 aprile del 1561 quado John Dee recatosi a Norimberga, assistette sopra i cieli della città allo scoppiò di una furiosa battaglia che vide sconfitti questi “Angeli caduti”. Nel 1937, pare che con l’ennesimo congegno, riattivato, riappari “un’Astronave angelica o Vimana” che i tedeschi poi replicarono e che sono a noi conosciute come “Foo Fighters”.

Infatti si racconta, non a caso, che nell’aprile del 1945, quando i Russi entrano a Berlino, penetrano nel bunker dove trovano i corpi di Hitler, Eva Braun e dei maggiori gerarchi nazisti. in una cella frigorifera viene poi fatta una scoperta sconvolgente: due corpi alieni giacciono sdraiati su due letti. tutt’intorno documenti in tedesco e numerosi studi anatomici. Vengono chiamati gli interpreti. Si scopre che nel 1937, un anno prima dell’inizio della ricerca sul nucleare da parte nazista, un oggetto non identificato si era schiantato poco più a nord di Berlino. La scoperta fu sconvolgente e gli studi furono affidati alla sezione addetta agli studi sul paranormale delle SS. La capsula venne invece spedita alle industrie Knopper dove venne studiata da diversi ingegneri e scienziati, che ne intuirono le potenzialità in campo bellico e, come “illuminati”, diedero inizio al progetto di costruzione di un’arma atomica, basandosi sugli studi dell’armamento in dotazione alla capsula (Otto Hahn). I russi comprendono tutto, Stalin per primo che crede di essere stato raggirato dagli Usa, che sapevano: riaffiora alla mente la scoperta dell’altra capsula. Ha inizio l’allontanamento tra URSS e USA.

Pare che tutto sia iniziato a Shambhala, ancor prima della salita al potere di Adolf Hitler i seguaci del nazismo provarono a trovare Shambhala, una terra nascosta al cui centro si troverebbe la capitale Kalepa, dove dimorerebbero uomini e donne perfetti e lo stesso “re del mondo”. Un luogo mitologico che secondo alcuni ufologi potrebbe essere la trasfigurazione leggendaria di una base aliena. I nazisti per quanto è dato sapere non trovarono mai Shambhala; per alcuni avrebbero invece trovato nel corso delle loro spedizioni reperti di tecnologie aliene.

Una serie di testimonianze rese dai piloti alleati nel corso del conflitto contribuì negli anni successivi alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale a rafforzare l’ipotesi che il regime nazista di Adolf Hitler avrebbe effettivamente ricostruito degli ufo, o almeno realizzato progetti di veivoli sperimentali che ne sfruttavano alcune tecnologie.

Il pilota americano Kenneth Arnold, ad esempio, riferì per primo di “dischi volanti supersonici” e precisò che “sparare a questi cosi non li danneggia affatto”. Anche altri piloti americani e britannici riferirono di aver visto “grandi dischi luminosi” o “strane sfere mai viste prime”.

I Foo Fighters, come vennero chiamati (furono avvistati anche in Italia), erano gli ufo di Hitler? Nessuno può ancora dirlo con certezza.

Anche ammettendo che si sia trattato solo di errori di identificazione, che i nazisti avessero sviluppato una serie di aerei a dir poco inusuali per l’epoca è innegabile. Uno, in particolare, ha sempre destato molta curiosità: l’ala volante Gotha 229, originariamente noto come Horten IX.

L’aereo venne inizialmente sviluppato dai fratelli Walter e Reimar Horten; un esemplare, il prototipo V3, è tuttora esposto alla Paul E. Garber Preservation, Restoration, and Storage Facility del National Air and Space Museum della Smithsonian Institution.

Il Gotha 229 avrebbe dovuto rispondere alla specifica “1.000×1.000×1.000” della Luftwaffe. Questo significa che avrebbe dovuto essere capace di trasportare 1.000 Kg di bombe a 1.000 Km/h ad una distanza di 1.000 Km dalla sua base.

A distanza di alcuni decenni, guarda caso, alcune delle soluzioni del “ufo di Hitler”, assieme ai risultati di prove di progettazione di ali volanti realizzate negli Stati Uniti nei periodi tra le due guerre, vennero utilizzate per sviluppare il caccia stealth Lockheed F-117A NightHawk.

Una curiosa storia ci viene da un recente articolo che racconta la testimonianza di William Tompkins uno degli informatori più credibili per quanto riguarda la realtà extraterrestre, ecco l’aticolo: Tompkins sostiene di essere stato parte di un’operazione che coinvolge la US Navy come spia che ha rubato progetti di navi antigravitazionali e segreti tecnologici dei nazisti durante il culmine della seconda guerra mondiale.

Ha detto che ha consegnato personalmente alcuni dei segreti rubati come ‘pacchetti informativi’ agli amministratori delegati di grandi aziende degli Stati Uniti, che coinvolgono il settore spaziale militare e inoltre, Tompkins ha detto di aver lavorato al fianco di ET, alieni nordici che non differiscono dagli umani nel loro aspetto, lavoravano come suoi segretari.

Inoltre, rivela che i nazisti avevano navi già operanti durante la guerra, e poichè le informazioni che le spie degli Stati Uniti sono stati in grado di ottenere, quel paese in seguito ha sviluppato una propria flotta di navi (UFO) che hanno fatto parte dell’ambito militare sotto il controllo MJ-12 (conosciuto anche come Majestic 12), un gruppo segreto ultra che è stato creato nei primi anni del 1949, al fine di ‘gestire’ la questione degli UFO – alieni.

I nazisti, i veggenti ed i rettili

Per capire questa storia e metterla in un contesto storico, dobbiamo tornare a prima della seconda guerra mondiale. Potreste aver sentito parlare di società segrete che esistevano intorno all’ascesa di Hitler ed i nazisti, come la Thule Society e la Società Vril .

Una giovane donna di grande talento, Maria Orsic (una sensitiva), sarebbe stata in grado di entrare in contatto con una civiltà aliena e incanalare le loro informazioni. È stato riferito che una di queste civiltà era del pianeta Aldebaran, che si trova nel sistema del Toro.

Maria Orsic – veggente tedesca.

Secondo Tompkins, i nazisti erano in contatto con i rettili extraterrestri nello stesso tempo in cui Maria Orsic subì la canalizzazione. Hitler venne a sapere di Maria Orsic, delle sue capacità e del fatto che lei stava ottenendo informazioni su come costruire le navi.

Anche in questo caso, in base alle testimonianze di Tompkins, Hitler ha permesso ad Orsic (e al Nordic con il quale la donna stava lavorando) di continuare il loro lavoro sul loro programma di costruzione delle navi, perché i nazisti erano già in contatto con i rettili e perché Hitler sapeva di poter sempre prendere il progetto di Maria Orsic quando voleva.

Robert Wood, che è stato intervistato insieme a Tompkins a Search4TruthReality ( Parte 1 , Parte 2 e Parte 3 ), afferma che la tecnologia nazista è rapidamente avanzata a causa della sua relazione con i rettiliani, e che in realtà sono arrivati al lato nascosto della Luna, prima fine della seconda guerra mondiale.

Wood è un veterano esperto nel campo UFO, avendo ricevuto l’incarico all’inizio della sua carriera (quando lavorava per l’azienda Douglas) per analizzare come funzionavano gli UFO h. A lui sono stati dati $ 500.000 per studiare i documenti UFO e $ 250.000 per fare un documentario sugli UFO.

Più tardi Robert Wood e suo figlio Ryan hanno scansionato centinaia di documenti MJ012 e messi a disposizione sul suo sito MajesticDocuments.com.

La battaglia di Los Angeles: Nel 1942 era dove tutto era cominciato secondo Tompkins. Ora andiamo nel 1942, dove la storia è cominciata secondo Tompkins. Il mondo è proprio nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. I due dittatori brutali Hitler e Stalin sono al comando di eserciti impegnati in lunghi combattimenti con numerose vittime da entrambe le parti.

Nel frattempo, all’oscuro della popolazione mondiale, ad eccezione di un paio di persone che erano dentro la situazione, i nazisti sono stati impegnati in un progetto segreto di costruzione di navi (UFO).

Hanno ottenuto piani e schizzi da un gruppo di visionari donne (una delle quali era Maria Orsic), i nazisti avevano già una nave che funzionava come Haunebu. (Foto sopra).

Durante tutto questo, quasi in tutto il mondo il 24 e 25 febbraio 1942, gli UFO volavano sopra la città di Los Angeles per ore.

Tompkins, che era un ragazzo che studiava nella scuola secondaria, guardava gli UFO per tutta la notte. L’incidente in seguito divenne noto come il “Battle of Los Angeles”.

Diverse settimane dopo,stato è preso dalla scuola per lavorare con i militari, e la sua vita prende una piega completamente diversa.

William Tompkins è vicino al segreto di ET. Secondo Tompkins, lui è stato assunto come un giovane uomo dalla Marina a causa della sua capacità precoce di costruire modelli di navi ad alta precisione. Dopo aver lavorato presso la North American Aviation e Northrop, è stato assunto da Douglas Aircraft Company nel 1950. Ci ha lavorato come disegnatore in un gruppo parzialmente controllato dal team di Navy, ed ha lavorato per James Forrestal, Segretario della Marina 1944-1947, e 1947-1949 Segretario della Difesa, un uomo che ha anche sostenuto JFKennedy e potrebbe essere stato responsabile per l’interesse che JFK aveva per gli UFO.

Dicono che Forrestal sia saltato da una finestra alta, ed è morto in circostanze sospette. Sembra che sapeva troppo ed era stato eliminato perché era contro l’ordine del giorno prevalente del Nuovo Ordine Mondiale in merito alla questione aliena.

A quanto pare, Forrestal era stato contattato da ET. Forrestal era stato scelto dall’ammiraglio Rico Botta, che a sua volta ha scelto William Tompkins.

Entrambi, Forrestal come Botta, erano stati guidati per scegliere qualcuno sotto di loro. Qualcuno che fosse aperto alla realtà extraterrestre, qualcuno in grado di affrontare la verità (colossale).

L’inizio del MJ-12. Nelle interviste, come ad esempio sul Progetto Camelot ( parte 1 e parte 2 ), e nel suo libro “Selezionato da Extraterrestri” (Selezionato da Extraterrestri), Tompkins rivela molto della sua storia. Egli spiega come il top secret gruppo MJ-12 è nato, e non è stato nel 1947, dopo l’incidente di Roswell, come molti immaginano.

Tompkins spiega che il gruppo iniziò ilsuo lavoro nel 1942, con l’anziano Douglas (l’uomo che ha avviato l’azienda Douglas).

Tompkins ha detto che poco dopo la Battaglia di Los Angeles nel 1942 per riuscire a gestire le implicazioni degli UFO che è stato dimostranto che volavano apertamente in cielo, Douglas ha chiamato alcuni elementi chiave per costituire il gruppo che più tardi divenne il MJ-12. Il gruppo comprendeva due ammiragli e due generali, uno dei quali era Curtis LeMay, un altro uomo che non amava JFK e che durante la guerra fredda, era pronto a lanciare un attacco a sorpresa nucleare contro l’Unione Sovietica.

Robert Wood afferma che MJ-12 era in gran parte associato con l’Air Force, e non congli altri rami delle forze armate degli Stati Uniti.

Rubare il segreto nazista. Durante la seconda guerra mondiale, le spie della US Navy sono stati incorporati all’interno delle forze militari naziste. Potevano accedere ai dati (comprese le immagini) dei nazisti sugli’UFO’ e passare le informazioni agli Stati Uniti.

Tompkins spiega come le informazioni passate dal suo superiore, Rico Botta, che ha scelto un modo ingegnoso di trattarle con lui, cioè non classificare le informazioni segrete. Se lui le avesse dato una classificazione top-secret, o un altro posizionamento più elevato, avrebbe attirato l’attenzione. Così ha scelto di non classificarle. Si tratta di una tecnica nota come “nascondere la verità in bella vista.”

Tompkins è stato assegnato per consegnare i pacchetti contenenti di tali informazioni dagli amministratori delegati e società militari private leader. Purtroppo, il pacchetto non conteneva disegni e schizzi della tecnologia nazista e aveva molto poco informazioni tecniche. Ha detto anche che contenevano geroglifici (non in tedesco), a cui accedevano le spie si dalle informazioni provenienti dalle canalizzazioni di Maria Orsic.

Secondo Wood, la US Navy ha iniziato il suo programma di reverse engineering (ingegneria incersa) degli UFO nel 1942 (con il permesso di Forretal) prima che il MJ-12 esistesse. La Marina ha preso circa un decennio per la produzione di una nave funzionali, ma alla fine ci sono riusciti.

Tompkins si unì alla TRW, una società con un importante gruppo di pensatori che si è formata intorno al 1958-1959, secondo lui. Ha condotto anche un gruppo di pensatori con Douglas (così come con l’MJ-12). Aveva finanziamento illimitato. Northrup aveva prestato denaro alla TRW.

Essi possedevano anche la società di costruzioni delle navi della Marina, che avevano costruito le portaerei in modo da poter avere i loro ingegneri analizzando portaerei di 240 metri, in modo che potessero progettare un veicolo spaziale ‘un porta-navi dalle dimensioni di 1 km.

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Sopra ricostruzione artistica di un disco volante. Lucio Tarzariol da Castello Roganzuolo

La Luna è il centro di comando. In diverse interviste, come da Jeff Rense, Tompkins ha presentato la sua teoria che la nostra luna non è un oggetto naturale, ma artificiale ed è un centro di comando. Questo corrisponde all’idea di altri ricercatori come David Icke, che più volte ha detto le stesse cose. La nostra luna non gira, come nessuna delle lune di altri pianeti. La fisica convenzionale spiega che gira in questa maniera a causa di un tipo di serratura gravitazionale. Ma il tutto sarebbe artificiale perché questi oggetti nascondono qualcosa nei loro lati nascosti. Tomkins afferma che quando i primi astronauti sono andati sulla Luna, sono rimasti scioccati nel scoprire che era già occupata, da draconiani rettili. Egli dice che i rettiliani, alti più di 2,7 metri, erano in piedi accanto alle loro navi avanzate.

Egli fa battute su di essi, dicendo che i rettiliani “hanno mostrato il dito” (come un atto ostile). Secondo sia Tompkins che Wood, i rettiliani avevano già fatto un accordo con i nazisti.

Sorprendentemente, Tompkins sostiene di aver visto le strutture antiche sul lato più lontano della Luna e vide un edificio galleggiante di 2,4 chilometri sopra la superficie lunare.

Per Tompkins, tutta la missione Apollo 11 è stata solo un atto. Tutti gli astronauti erano massoni. Egli afferma che i massoni erana già stati sulla luna prima, ma volevano spettacolarizzare il tutto con “Neil Armstrong”. Forse Armstrong avrebbe dovuto dire: “Un piccolo passo per l’uomo; un passo da gigante per la Massoneria.

Infine, Tompkins approfondisce sulla cospirazione, dicendo che alla fine non siamo padroni del nostro pianeta; si tratta di un laboratorio di ET avanzati per condurre esperimenti su di noi.

I governi del mondo sono sotto controllo dei Rettiliani. Tompkins dice che anche se ci sono molte specie di ET che interagiscono con l’umanità in questo momento, tra cui draconiani / rettili, che influenzano alcuni gruppi, ed i nordici che influenzano altri gruppi, i rettiliani in pratica controllano i governi di tutto il mondo.

Nell ‘intervista sul Project Camelot, Tompkins avverte che se parla dei rettiliani e delle loro attività oscure, che includono mangiare carne umana ed eseguono sacrifici di sangue, alcune persone penseranno che questa è una cosa così folle, che finirà automaticamente per screditare tutto ciò che diceva.

Kerry Cassidy (presentatore del Project Camelot), ribadisce la filosofia del progetto: come gli esseri umani in generale non stanno proteggendo se stessi e ignorano i pericoli di specie di ET che sono predatori, e quindi è fondamentale che coloro che conoscono la verità manifestino pubblicamente le loro conoscenze per mettere in guardia gli altri perché se non lo fanno sono colpevoli.

Tompkins dice anche la sua opinione, ossia che tutti i presidenti degli Stati Uniti più recenti (tra cui Obama) sono rettili che hanno cambiato i loro modi, ma che Donald Trump, non è uno di loro. Perché William Tompkins? Controllo mentale dei Nordici

Il controllo mentale Nordic potrebbe spiegare il motivo per cui Tompkins ha parlato e perché ora. Tompkins racconta una storia ndel Project Camelot, in un’intervista che ha fatto, di un progetto per le missioni Apollo, ed è stato in grado di presentarlo al senior della NASA, Werner von Brown e Kurt Debus. Ha preso un grande modello e ha dovuto portarlo (sul retro di un camion) in una base militare altamente protetta. In qualche modo, è riuscito a entrare senza documenti. Tompkins ritiene che il Nordico lo aveva aiutato per tutto il tempo, aprendogli le strade giuste.

Allora, perché William Tompkins? Dice che gli è stato dato il via libera, mentre altri come lui sono minacciati o che hanno avuto le loro famiglie minacciate. Lui pensa che sia a causa della sua associazione con gli ET nordici, in particolare due donne e un uomo che sono stati i suoi segretari. Non sapeva da quanto tempo gli ET stavano lavorando con lui. Ha scoperto questo un giorno, quando uno di loro è caduto giù per le scale ed è stato portato in ospedale in gravi condizioni. Ha sentito ammettere che non lui non era quello che credeva ma che in realtà stava agli ordini di un altro capo.

Tompkins: “Tutto quello che ho detto è una bugia”. William Tompkins ama dire nelle sue interviste che “tutto quello che dice è una bugia”. Egli sostiene che molti dei sistemi e delle scienze che seguirono, come l’astronomia, medicina, ecc, sono stati seminati con la menzogna per ingannarci

Questo ci riporta alle sue affermazioni che tutti i governi sulla Terra sono ora sotto controllo rettile.

Se tutto questo è vero non resta che aspettare, ma sicuramente molti degli inganni sono stati già scoperti in tanti settori della vita, il che tiene aperta ogni possibilità.

La storia di Tompkins ribadisce che la straordinaria storia dell’umanità e la profondità della cospirazione globale non può assolutamente essere compresa senza capire la realtà di interferenza extraterrestre che ha influenzato il passato e presente ed il controllo alieno nei nostri affari.

Che siano vere o false le affermazioni di William Tompkins, parzialmente o totalmente, e questa presenza estranea o meno abbia influenzato da sempre i nostri governi, questo non è ancora chiaro. Tuttavia, non ci stupiremo se questo fosse vero.

Di recente ho letto un curioso articoletto che raccontava di una curiosa statua trovata dai nazisti di origine “extraterrestre” portata in Germania in seguito ad una spedizione degli anni ’30, è stata analizzata da alcuni ricercatori rivelando che fu ricavata da un meteorite mille anni fa. Secondo quanto dice l’articolo, gli esperti che si sono dedicati all’analisi dei suoi materiali l’hanno già soprannominato «il Buddha dallo spazio»: misura 24 centimetri di altezza e, secondo gli studiosi, dovrebbe rappresentare Vaiśravana, il più importante tra i Quattro Re Celesti del Buddhismo. La piccola statua approdò in Germania verso la fine degli anni ’30, in seguito ad una spedizione effettuata in Tibet grazie all’appoggio del nazismo. Recenti analisi ne avrebbero confermato l’origine “extraterrestre”. The “Iron Man” – Questo il nome con cui era conosciuto il Buddha dalle piccole dimensioni ma dal peso considerevole (oltre 10 chili) che fino al 2009 ha fatto parte di una collezione privata. L’opera sarebbe stata verosimilmente scolpita intorno all’XI secolo, ricavata da un pezzo del meteorite Chinga che, tra i 20 000 e i 10 000 anni fa, impattò con la superficie terrestre, sparpagliando i propri pezzi lungo una regione di confine tra Siberia e Mongolia, in accordo con quanto sostenuto dai ricercatori dell’Università di Stoccarda che, sotto la guida del Professor Elmar Buchner, hanno svolto le analisi sulla scultura. I risultati del lavoro sono stati pubblicati da Meteorics and Planetary Sciences i dettagli della scoperta descritti da Nature. Fu durante una spedizione in Tibet nel 1938-1939 ad opera di scienziati appoggiati dal nazismo che la statuetta venne trafugata e portata in Germania. Probabilmente, la svastica ritratta sul ventre della scultura fu un ottimo incentivo per portare in patria l’oggetto: il simbolo della croce uncinata è infatti ricorrente nelle culture religiose originarie dell’India (come lo stesso Buddhismo), legata a significati propiziatori e bene augurali. Hitler ed i suoi luogotenenti curavano parecchio l’aspetto esoterico della loro folle idea della “razza pura” nel tentativo di dare dignità di tradizione religiosa al progetto di dominazione e sterminio chiamato Terzo Reich (unito, chiaramente, ad ovvi intenti propagandistici). Anche con questo obiettivo venne organizzata la spedizione alla volta del Tibet dove si ricercavano le origini della “razza ariana”: secondo il nazismo, gli ariani erano un popolo di origine celeste da cui discendevano i più puri tra i nord-europei, i cui sacerdoti avrebbero dimorato proprio sull’altopiano asiatico fin dall’alba dei tempi. Altro nome attribuito agli ariani era Iperborei, in ricordo del mitico popolo «al di là del Vento da nord» la cui leggenda, riportata dalla tradizione della Grecia antica, era legata al Dio Apollo: decisamente, i “raffinati” teorici al servizio del Reich avevano le idee un po’ confuse riguardo a molti aspetti storico-religiosi.

Dei Venusiani ne parlò convincentemente il noto contattista polacco e professore di filosofia mistica orientale, George Adamski. Fu nel 1955 che uscì il suo noto libro: “Inside the Space Ships” ossia “A bordo dei dischi volanti”), Adamski in questo libro affermava di essere stato avvicinato da emissari extraterrestri a loro dire originari dei pianeti Venere, Marte e Saturno, in occasione di un incontro avvenuto nel febbraio del 1953, a Los Angeles, in California. Secondo le fonti George Adamski nel 1946 vide il suo primo oggetto volante non identificato. L’avvistamento, ebbe luogo nei dintorni della sua abitazione, alle pendici del Monte Palomar a circa 107 chilometri da San Diego. Però l’incontro più famoso avvenne il 20 novembre 1952, mentre Adamski era nel deserto della California lungo la Desert Center Rice Road con alcuni amici: lì avrebbe incontrato un alieno, chiamato Orthon, proveniente dal pianeta Venere grazie all’ausilio di un’astronave più volte fotografata anche alla distanza di pochi metri.

(vi ricordo che proprio sotto Los Angeles si dice vi sia una città sotterranea costruita dai rettiliani, un articolo pubblicato nel 1934 sul Los Angeles Times, diceva che un geofisico ed ingegnere minerario G. Warren Shufelt, aveva annunciato di avere scoperto un labirinto sotterraneo sotto la città di Los Angeles che avrebbe condotto ad una città sotterranea costruita da una razza avanzata di un Popolo Lucertola circa 5.000 anni fa per sfuggire ad una catastrofe avvenuta in superficie).

Adamski sostiene di essere stato portato con un “disco volante”, a bordo di due gigantesche astronavi madri cilindriche orbitanti intorno alla terra. Qui egli avrebbe parlato a lungo con alcuni piloti (in particolare “Firkon” di Marte e “Ramu” di Saturno) e anche con un Venusiano chiamato “Orthon” incontrato il 20 novembre del 1952.

 

 

Adamski sostenne che tutti gli extraterrestri erano telepatici e oltre a parlare bene l’Inglese erano esseri molto superiori agli uomini della Terra, sia fisicamente sia spiritualmente; descrive con convincentemente alcuni aspetti della loro vita, la tecnica avanzatissima, gli eccezionali poteri psichici; parla della loro scienza, della filosofia sulla reincarnazione e dell’intima, gioiosa visione della vita, rivolta a una maggiore conoscenza della Creazione, dell’Uomo e dell’Ente Supremo. Secondo Adamski, la specie umana sarebbe di origine extraterrestre e la Terra sarebbe solo uno dei tanti pianeti colonizzati. I “Fratelli” extraterrestri provenienti dai diversi sistemi solari sarebbero giunti sulla Terra già in epoche antichissime; poi gli sconvolgimenti geologici, avrebbero costretto continenti come Atlantide, ad essere sommersi e dI pochi superstiti, resi barbari, potrebbero essersi anche uniti a specie umanoidi autoctone, forse in fase di evoluzione dalle scimmie antropoidi, dando così origine a razze inferiori ibride, erroneamente considerate i vari “anelli” della “evoluzione” umana.

Altro curioso caso accade l’ 11 Maggio del 1991, quando una delle notizie più incredibili del secolo apparve sui maggiori quotidiani statunitensi. Nella sezione notizie del quotidiano Advertiser di Honolulu, vi era un articolo che riferiva: “La Venusiana Omnec Onec è giunta a Chicago,per raccontare la vita su Venere da cui proviene, che non è molto diversa dalla vita del nostro pianeta riferendo che è incredibile come la specie umana si sia adattata su un pianeta ostile come la Terra. L’articolo continua, “La Venusiana Onec, uno dei 30 relatori alla Conferenza Mondiale sugli UFO era atterrata da circa un mese con l’intento di rimanere sulla Terra nella citta’ di Chicago; era conosciuta come Sheila Gipson, la quale rifereriva di essere originaria di Teutonia una regione di Venere ”. Il direttore del Dipartimento degli Affari interplanetari, aveva già una certa familiarità con questa donna che proveniva presumebilmente da Venere in occasione di una conversazione avvenuta per telefono.

La donna riferiva di essere nata su Venere ed era stata preparata ed educata per 8 anni per la sua missione sulla Terra; sarebbe partita dalla città di Retz, che è la capitale di Venere, su un veivolo a forma di vaso. La citta’ di Onec Retz e’ stata descritta come uno spazioporto circondato da un caldo, arido deserto che ricorda il deserto a sud-ovest degli Stati Uniti.

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Inoltre ha riferito di essersi imbarcata su una nave a forma di un lungo cilindro in orbita interplanetaria su Venere descrivendo il suo volo di ritorno sulla Terra sulla quale era approdata con l’ausilio di una nave a forma di disco sulle montagne himalayane nel Tibet dove sarebbe stato più facile adattarsi alle condizioni atmosferiche. I loro corpi umani sono straordinariamente attraenti, ma a quanto pare solo perché sono molto più brillanti, con una consistenza molecolare e una struttura diversa da quella dei nostri corpi terreni.

La nostra atmosfera è pericolosa per i venusiani, pertanto, Onec ha dovuto subire una sorta di trasformazione della densità fisica con l’ausilio di alcune tecnologie prima di poter atterrare sulla Terra.

Onec aveva studiato la cultura della Terra che gli appariva primitiva, violenta e inquinata rispetto a quella di Venere; inoltre gli era difficile abituarsi a camminare per via dell’atmosfera adattandosi con difficolta’ a respirare la nostra aria,ed a consumare i nostri cibi disgustosi! Il nostro cibo gli semvrava strano e di cattivo gusto e nella nostra atmosfera sentiva il suo corpo ingombrante, pesante e scomodo. Per qualche settimana Onec ha studiato il nostro pianeta con i maestri spirituali in un monastero del Tibet , prima di imbarcarsi su una nave e volare per il Nevada, dove era atterrata nel deserto in una notte del 1955. Dopo aver lasciato il veicolo a forma di disco in un paesaggio che assomigliava molto alla citta’ Venusiana di Retz, incontro’ un venusiano e un altro extraterrestre alla guida di una nuova Cadillac che la condussero in Tennessee per essere progressivamente condizionata alla nostra civiltà primitiva mantenenendo segrete le sue origini e vivere in incognito tra la gente della Terra adottando il nome di Sheila.

La sua missione sulla Terra era quella di rimanere in disparte fino alla pubblicazione di un libro che descriveva la storia di Venere.

Questo libro spiega come ogni problema che conosciamo sulla Terra sono stati affrontati e risolti su Venere. Molto si potrebbe imparare da loro e su il loro stile di vita. Onec aveva convinto delle sue origini venusiane anche Marco Huber, un ex comandante dei servizi segreti della Marina e un esperto di segretezza sugli UFO, che aveva fornito i file segreti UFO presso il Dipartimento degli Affari interplanetari. Brad Steiger, una delle maggiori autorità mondiali in materia di UFO e celebre autore di numerosi libri sugli UFO ed ET aveva anche incontrato Onec riportando che si dichiarava essere una delle migliaia di stranieri che vivono e lavorano in segreto tra i popoli della Terra come scienziati, medici, educatori, artisti, ingegneri e semplici cittadini. Steiger che aveva fornito molte lezioni pubbliche sugli UFO, aveva descritto i Venusiani con grandi occhi luminosi azzurri, capelli piatti, di maniere affascinanti e vesti diafane. Nel 1972, il Dipartimento degli affari interplanetari aveva ricevuto un libro raro chiamato “Il Segreto di Venere “, che descriveva la scienza cosmica di Venere, l’aspetto del loro pianeta, la cultura e sistema di credenze il loro aspetto e abbigliamento, nonché la loro missione sul nostro pianeta. La maggior parte delle informazioni erano diverse da tutto ciò che si era letto finora, lasciando esterefatti gli ufologi attraverso dati sorprendentemente originali. Più tardi si sono confrontati i dati relativi alla donna di Venere Onec,con il rapporto Canadian Project Magnet e le informazioni del sergente Willard Wannall riscontrando molte somiglianze, ma nessuna contraddizione!

Un altro famoso contattato con il popolo dei Venusiani avenne in Virginia e nel New Jersey, durante alcuni incontri avvenuti negli anni 50. Ci sono pure le prove fotografiche. Valiant Thor e i suoi compagni venusiani provenivano da Venere, dove il suo popolo viveva sottoterra, era di aspetto umano ma privo di impronte digitali e ombelico, poteva parlare ben 100 lingue fluentemente e apparteneva a una specie che godeva di una vita media di 490 anni.

Valiant Thor venne nel nostro pianeta nel 1957 – atterrando con la sua nave spaziale ad Alexsandria, in Viginia – con l’intento di condividere con il presidente Eisenhower e il vice Richard Nixon un piano per migliorare la situazione sulla Terra, quindi risolvere i problema della povertà, migliorare la vita, e si trattava di un progetto da avviare con l’aiuto degli Stati Uniti e poi da diffondere in tutto il mondo. S’incontrò con Eisenhower e venne subito trasferito in un appartamento sotto il Pentagono per tre anni. Alla fine gli altri Poteri in essere vi si opposero, perché il progetto avrebbe portato all’eliminazione dei medici, del sistema farmaceutico, ecc. e sovvertito l’ordine economico.

Chi venne maggiormente coinvolto dal comandante spaziale fu il dr. Frank E. Stranges, autore del libro famoso Stranger at the Pentagon, e fondatore del NICUFO (National Investigations Committee on UFO’S), che avrebbe avuto diversi contatti con il venusiano.

A sostegno di questa storia si dichiarò anche un membro del Project Blue Book, Harley Andrew. Byrd, nipote di un Ammiraglio della US Navy. Byrd scrisse la prefazione del libro di Stranges e lavorò al Pentagono nel periodo di permanenza del visitatore spaziale.

Byrd scrisse: “Lo sbarco di Valiant Thor è stato forse il primo sbarco documentato dai funzionari militari di un essere umanoide di tipo alieno. Ha incontrato il presidente Eisenhower e vice presidente Richard Nixon per un’ora, poi lo straniero è stato messo sullo status VIP e trasferito al Pentagono.” Più di recente Willaru Huayta, uno sciamano peruviano di discendenza spirituale Inca. Afferma di essere in contatto con i Venusiani e negli anni ’80 avrebbe avuto adirittura iil privilegio di essere condotto a bordo di un’astronave extraterrestre per visitare Venere.

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Fonti Articolo:
  • https://www.ibs.it/guida-alle-presunte-razze-aliene-ebook-lucio-tarzariol/e/9788835813347

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