Coronavirus: in Italia due ceppi di COVID-19

Coronavirus: in Italia due ceppi di COVID-19

Il ceppo di Bergamo diverso dalla variante di Codogno.

I virologi italiani hanno rilevato due diversi ceppi di coronavirus nella regione Lombardia, epicentro dell’epidemia esplosa ufficialmente nel mese di marzo 2020. In pratica il ceppo isolato nella zona di Bergamo, una delle città più colpite dalla pandemia, differisce “in termini di sequenza e caratteristiche genetiche” da quello che ha interessato l’area di Lodi e Cremona. Gli esperti hanno scoperto, inoltre, come a Codogno, la prima città a essere dichiarata “zona rossa” in seguito all’identificazione del primo paziente affetto da coronavirus, fosse già in circolazione a metà gennaio. I virologi sono giunti a questa conclusione dopo aver rilevato, in diverse persone, gli anticorpi emersi all’inizio dell’anno.

Coronavirus: in Italia due ceppi di COVID-19

“Tuttavia, l’immunità collettiva è ancora lontana dall’essere raggiunta“, ha affermato il professor Fausto Baldanti dell’ospedale San Matteo di Pavia – poiché gli anticorpi sono stati rilevati solo nel 23% della popolazione di Codogno sottoposta a analisi sierologiche. Da questa cifra -continua Baldanti – comprendiamo quanto sia importante rispettare le regole di prevenzione, dalle maschere al distanziamento sociale“. L’Italia, ad oggi, è il terzo paese più colpito dal coronavirus in Europa, dopo il Regno Unito e la Spagna con 241.611 casi e 34.861 rilevati dalli Johns Hopkins University.

Fonte:

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/07/04/coronavirus-studio-2-ceppi-diversi-virus-in-lombardia_5d484f88-5ac4-431d-b3cf-e463ee35ffe6.html

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