Cina: dopo il lockdown l’inquinamento torna ai livelli di sempre

Cina: dopo il lockdown l’inquinamento torna ai livelli di sempre

Torna a salire la concentrazione dell’azoto, un gas in grado di provocare piogge acide.

Con la riapertura delle attività economica in Cina aumentano anche i livelli di biossido di azoto nell’aria (NO2) raggiungendo gli standard tradizionali per la prima volta nell’anno. Secondo i rapporti dell’Osservatorio della Terra della NASA, nel febbraio del 2020, gli scienziati della NASA e i satelliti europei, hanno identificato una riduzione significativa di NO2 nel paese dopo l’entrata in vigore delle normative sul lockdown. L’NO2 è un gas nocivo emesso dalla combustione di benzina, carbone e gasolio dei veicoli a motore, ma anche dalle centrali elettriche e dagli impianti industriali.

Cina: dopo il lockdown l’inquinamento torna ai livelli di sempre

I ricercatori del Laboratorio di chimica e dinamiche atmosferiche del Goddard Space Flight Center della NASA hanno monitorato la NO2 e la qualità generale dell’aria negli ultimi anni. A febbraio e marzo 2020, i livelli di NO2 su Wuhan e alcune altre città cinesi sono stati ben al di sotto delle tendenze a lungo termine, per il blocco importo dalle autorità sulle attività industriali e del traffico.

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