Coronavirus, in Inghilterra bruciate le antenne 5G: ‘Favoriscono la pandemia’

Coronavirus, in Inghilterra bruciate le antenne 5G: ‘Favoriscono la pandemia’

Le voci infondate di un collegamento tra il Covid-19 e il 5 G si moltiplicano in tutto il mondo. Sono due le bufale che circolano in queste ore sui social: la prima indica il 5G come un fattore di indebolimento delle difese immunitarie di chi ne è esposto favorendo il contagio, la seconda sostiene che il Nuovo Coronavirus viaggi utilizzando le onde elettromagnetiche per comunicare e diffondersi più velocemente. Si tratta di vere e proprie bufale rilanciate soprattutto da alcuni filmati su Youtube nell’ambito di un fenomeno che ha spinto i vertici della piattaforma ad attivarsi per scovarli e cancellarli. Uno dei filmati più popolari mostrava un sedicente ex dirigente di un’azienda di telefonia mobile inglese che spiegava come la pandemia fosse stata creata con lo scopo di nascondere le morti causate provocate dalla tecnologia mobile. E proprio in Inghilterra le accuse dell’uomo hanno spinto alcuni giovani a distruggere e dare alle fiamme circa 20 torri per la trasmissione della linea 5G. Diversi antenne sono state incendiate a Birmingham, Liverpool e Melling in Merseyside scatenando l’ira delle autorità che hanno promesso inchieste e condanne severe.

La distruzione delle torri è stata ripresa in alcuni filmati pubblicati in rete, applauditi e condivisi dai ”complottisti”. Il degenerare della situazione ha spinto il ministro della Cultura Oliver Dowden ad organizzare diversi incontri con i vertici dei maggiori social con l’intento di dare un freno alle fake news, in alcuni casi condivise anche da personaggi dello spettacolo inglese. Ad intervenire è anche il direttore del Sistema Sanitario della Gran Bretagna Stephen Powis, che, in un comunicato, ha definito le notizie “come immondizia: il peggior tipo di fake news.”  ”Il sistema di telefonia mobile è fondamentale per il nostro paese, soprattutto in un periodo di emergenza come questo, in cui la popolazione può avere la necessità di mettersi in contatto con gli operatori sanitari. Sono inorridito da come le persone mettano in atto azioni contro le infrastrutture di cui essi stessi potrebbero avere necessità”. 

Fonti Articolo:
  • https://illuminaija.com/news/covid-19-uk-residents-set-5g-mast-on-fire/

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