OMOSESSUALI SI NASCE O SI DIVENTA ? LE ULTIME EVIDENZE SCIENTIFICHE

OMOSESSUALI SI NASCE O SI DIVENTA ? LE ULTIME EVIDENZE SCIENTIFICHE

OMOSESSUALI SI NASCE O SI DIVENTA ? LE ULTIME EVIDENZE SCIENTIFICHE.

Prima di provare a rispondere a quest’annoso dilemma, occorre innanzitutto comprendere cosa dobbiamo intendere con il termine “omosessuale”.

Letteralmente indica quell’individuo che esprime attrazione psicofisica per individui dello stesso sesso e vale sia per gli uomini (gay) che per le donne (lesbiche), ma trattasi di uno dei tanti e variegati orientamenti sessuali.

FACCIAMO UN PO’ DI ORDINE…

Cerchiamo di fare un po’ di ordine, vista l’infinita produzione letteraria e mediatica, spesso balzana, sull’argomento. Molto spesso sono i giornalisti (anche i migliori) a cadere nelle trappole dell’ignoranza che porta inevitabilmente a errori e distorsioni.

Gli studi scientifici effettuati in diversi decenni hanno dimostrato che l’orientamento sessuale ha un range estremamente complesso che può variare dalla dichiarata e manifesta attrazione verso persone dello stesso sesso alla “convinta” attrazione verso persone del sesso opposto, fino addirittura all’inversa identità di genere avvertita dal soggetto, rispetto al proprio corpo.

LE CATEGORIE DI GENERE NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO

Ciononostante, nell’immaginario collettivo vengono utilizzate solitamente tre categorie per definire l’orientamento sessuale:

  • Eterosessuale: chi prova attrazione verso persone di sesso opposto;
  • Omosessuale: (lesbico, gay) chi prova attrazione verso persone dello stesso sesso;
  • Bisessuale: chi prova attrazione verso persone di entrambi i sessi.

TRANSESSUALI E TRANSGENDER (O TRANSGENDERE)

Qui si nota già la non comune considerazione, tra le altre, di una quarta tipologia, la transessualità che, come detto in precedenza, definisce la persona la cui corporeità non corrisponde alla propria identità di genere, tant’è che prima o poi vede come unica soluzione al suo problema il cambiamento del proprio corpo, attraverso assunzione di ormoni e interventi medico-chirurgici atti a riaffermare l’identità fisico-psicologica.

Attenzione a non confondere il transessuale con il transgender. Si definiscono transgender quelle persone che hanno un’identità di genere diversa dal loro sesso biologico, ma è anche un termine generico: oltre a includere persone la cui identità di genere è l’opposto del sesso assegnato (uomini trans e donne trans), può riferirsi a persone che non sono esclusivamente maschili o femminili.

CAUSE E PERCEZIONE DELL’ORIENTAMENTO SESSUALE

Come si può notare, il tema è complesso e, tornando alla domanda del titolo, è inevitabile chiedersi perché in natura esiste l’omosessualità, intesa in senso lato, quando sappiamo che la procreazione tra due individui di sesso diverso è –conditio sine qua non– per la perpetuazione della specie.

Stante la conoscenza scientifica attuale, non c’è solo un orientamento tra gli scienziati su quali siano le esatte ragioni per cui una persona sviluppa un orientamento sessuale eterosessuale, bisessuale, omosessuale, ecc. Tendenzialmente le cause sono da ricercare in una combinazione di influenze genetiche, ormonali e ambientali, anche se non sono emerse prove definitive al ri

Da sfatare è l’opinione diffusa secondo cui abusi sessuali, eventi traumatici, una cura o educazione errata dei figli possano influenzare lo sviluppo dell’orientamento sessuale, essa è del tutto priva di evidenze scientifiche.

FREUD AVEVA TORTO…

Qui viene chiamata in causa la teoria di Freud che rimanda alle figure genitoriali la determinazione delle scelte sessuali di ognuno di noi.

A tal proposito, al lettore più esigente faccio notare che lo scrivente, con la propria ricerca/scoperta, divulgata in due libri (“Perchè ci innamoriamo”, 2004, edizioni Il Punto d’Incontro e “Il Codice Segreto dell’Amore- l’utopia del partner ideale”, 2013, Edizioni Psiconline.it) confuta totalmente la teoria freudiana e magari sarà oggetto di un prossimo articolo.

D’altronde è ormai acquisito e condiviso fra gli studiosi il fatto che l’orientamento sessuale non sia frutto di una scelta, né possono avere successo le cosiddette “terapie riparative“, che anzi risultano spesso negative per le persone che vi si sottopongono.

LA PRIMA PERCEZIONE DEL PROPRIO ORIENTAMENTO SESSUALE

La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra i dieci e i quattordici anni, ma varia significativamente da persona a persona ed è avulsa dall’attività sessuale sperimentata in questa fase: ad esempio, un individuo può identificarsi come eterosessuale, bisessuale, omosessuale o transessuale anche prima di avere avuto rapporti sessuali, e viceversa.

Inutile aggiungere che i pregiudizi e le discriminazioni presenti nella società costituiscono un impedimento, per le persone con orientamento non eterosessuale, a comprendere appieno il loro orientamento.

Fine prima parte

Fonti Articolo:
  • 1)-Libro: "Il Codice Segreto dell'Amore- L'utopia del partner ideale", di Raffaele Renna, 2014 (Edizioni Psiconline.it)
  • 2)- "Perchè ci innamoriamo", di Raffaele Renna, 2013, (Edizioni Il Punto d'Incontro)
  • 3)- https://www.avvenire.it/attualita/pagine/omosessualit-i-geni-possono-predisporre

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