Orche nello Stretto di Messina: il clamoroso avvistamento

Orche nello Stretto di Messina: il clamoroso avvistamento

Bellissimi esemplari di orche sono stati più volte avvistati nelle acque dello Stretto di Messina, tra la sponda siciliana e calabrese. Sono tre gli esemplari apparsi prima il 27 dicembre e successivamente nella mattinata del 30 dicembre. Si tratta di un avvenimento senza precedenti per lo Stretto di Messina. Mai era stata segnalata la presenza di orche nelle acque della zona. Non si conoscono ancora i motivi che hanno spinto gli esemplari latitudini così meridionali, ma soprattutto a restare per diversi giorni nello Stretto.

 

E’ probabile, spiegano gli esperti, che le problematiche legate alla salute di qualche individuo stia spingendo le orche a non allontanarsi dallo Stretto oppure che abbiano trovato, tra le coste calabre e siciliane, condizioni migliori per mangiare. Oltre a rappresentare una sorpresa per gli appassionati e i biologi, la presenza delle orche costituisce anche un grave rischio per la navigazione per il pericolo per di collisioni con le tante imbarcazioni che attraversano il breve braccio di mare che separa la Calabria e la Sicilia. Secondo le prime osservazioni degli esperti, si tratterebbe di orche arrivate dall’Islanda, appartenenti ad una specie che emigra verso sud nel periodo autunnale nell’Atlantico. L’avvistamento di orche nel Mediterraneo è un evento molto raro; tra un avvistamento e l’altro trascorrono, infatti, diversi anni anche se il 2019 è stato un anno particolarmente fortunato per gli appassionati: prima l’avvistamento di una megattera nel Golfo di Napoli, poi le pseudorche in Sicilia ed ora i tre esemplari nelle acque dello Stretto. 

Fonti Articolo:
  • https://www.newsstandhub.com/it-it/la-repubblica-it/le-orche-di-genova-ora-nuotano-a-messina-un-viaggio-mai-visto

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