Volete sapere se il vostro rapporto di coppia è stabile? (Seconda Parte)

Volete sapere se il vostro rapporto di coppia è stabile? (Seconda Parte)

(Part 2°)

 I due aspetti possono essere indipendenti, poichè non sempre alla Decisione segue l’Impegno e non sempre l’Impegno è conseguenza della Decisione.

Caratteristico in questa componente è l’interesse nel superare le inevitabili avversità della vita.

 I tre modi di amare con una sola componente

Partendo da questi tre aspetti, Sternberg teorizza l’idea che esistono sette modi di amare o di intendere i rapporti di coppia, tre con una sola componente e tre con due componenti.        

1)- Simpatia (solo intimità)

     Si evidenzia quando c’è intimità tra due persone, ma non esiste né passione, né impegno. Questo modo di amare è tipico dei rapporti di amicizia. In genere, si tratta di relazioni che paradossalmente durano più a lungo, anche se non è coinvolto alcun impegno formale.

2)- Infatuazione (solo passione)

     L’infatuazione si ha quando c’è la passione, ma non esiste né intimità, né impegno. Sono i cosiddetti amori a prima vista (o colpi di fulmine) che, di solito, definiscono relazioni brevi e scontate e terminano spesso con una disillusione. Il sentimento è molto intenso e persistente, ma non profondo.

3)- Amore vuoto (solo decisione/impegno)

     L’amore è vuoto se non esiste né passione, né intimità, ma continua solo per tener fede a un impegno preso, per decisioni coscienti legate ai figli o per es. a considerazioni di carattere economico.

Solitamente si tratta di rapporti nella loro fase finale, o comunque di coppie che stanno insieme da molto tempo.

I tre modi di amare con due componenti

1)- Amore romantico (Intimità + Passione)

    Qui manca l’impegno: è come “camminare sulle nuvole” compiacendosi della presenza del partner, ma senza la minima volontà di rendere duraturo e vero il legame.

Spesso l’impegno non è presente a causa di ostacoli o circostanze esterne che impediscono alla coppia di progettare un futuro.  Statisticamente questo tipo di legame scompare quando si presentano avversità o difficoltà.

Si tratta della forma tipica delle grandi e intense storie d’amore letterarie e cinematografiche.

2)- Amore-amicizia (intimità + decisione/impegno)

     Qui invece manca la passione. Entrambi i partner decidono di mantenere questo legame, anche se non c’è desiderio sessuale o romantico. E’ un modo tipico di amare dei grandi amici o delle coppie più mature che vedono lentamente sfumare col tempo la passione.

3)- Amore fatuo (passione + decisione/impegno)

     In queste relazioni c’è una grande passione e un forte impegno, ma non esiste intimità.

L’impegno è conseguenza solo della passione senza il supporto dell’intimità e della conoscenza reciproca. Di solito, la decisione di rimanere insieme nasce dal desiderio sessuale o romantico, ma non dalla fiducia o dalla compatibilità. Si tratta di relazioni tipiche delle persone molto insicure o dipendenti e corrono il rischio di frantumarsi quando si troveranno a fare i conti con un impegno non sentito.

Dunque, se si hanno solo due di queste componenti (nelle varie combinazioni espresse), il rapporto di coppia è zoppo. Manca un fattore essenziale.

Manco a dirlo, se vengono meno due dei suddetti fattori, non si può neanche parlare di rapporto di coppia. 

 

L’AMORE STABILE E DURATURO

 L’AMORE VISSUTO

(intimità + passione + impegno)

Ed ecco infine il modello ideale d’amore, in cui troviamo tutte e tre le componenti essenziali. È l’amore vero e completo che tutti sogniamo. E’ difficile (ma non impossibile) farne esperienza reale e soprattutto mantenerne vive le caratteristiche nel tempo, poiché è risaputo, senza ricorrere alle teorie, che col tempo tutti subiamo una graduale trasformazione dell’aspetto fisico (che influisce inevitabilmente nella dimensione estetica), oltre a una trasformazione che riguarda il carattere.     Da non confondere, a tal riguardo, il carattere con l’indole. L’indole (o temperamento che si voglia chiamare) è frutto di un fattore genetico individuale e, in quanto tale, non subisce mutazioni, bensì accompagna la normale maturazione della persona con l’avanzare degli anni.

Sternberg sostiene che questo amore è poco comune, ma anche che la cosa più difficile non è trovarlo, bensì mantenerlo. Per riuscirci, bisogna ricordare che l’affetto va manifestato di continuo e che deve essere alimentato quotidianamente, proprio in funzione di quanto poc’anzi detto a proposito delle modificazioni psico-fisiche.

L’opinione sulla teoria di Sternberg e punti d’incontro con la teoria dello scrivente

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Sono d’accordo fondamentalmente su tutti i punti della teoria di Sternberg e d’altronde è da considerarsi consolidata dalle statistiche a suo favore che si sono reiterate nel tempo, fino a oggi.

La teoria risulta un po’ troppo schematica e deterministica, in quanto non tiene conto non solo delle infinite sfumature che ogni modalità contiene in sé, ma soprattutto delle “qualità” che le stesse sfumature assumono tra di esse.                                                                                       

Ciò vale, a maggior ragione, quando si vuole parlare di un amore “ideale”: l’idealità di un sentimento è strettamente legata alla singola persona.

Per fare un esempio, a seconda della mia personale e unica visione del mondo e, quindi, del rapporto che vado ad instaurare con la mia partner, può essere molto più importante l’aspetto estetico e l’attrazione che ne consegue (per la modalità passione) rispetto agli altri due aspetti, per cui l’impegno che ne può scaturire diventa automatico e non ha bisogno di uno sforzo cosciente e razionale per portare avanti un rapporto. Questo può valere a tempo indeterminato o all’infinito.

Allo stesso modo si possono altri migliaia di esempi con tutte le altre “combinazioni”.

Quindi ciò che manca, a cornice di questa teoria, è la componente individuale (e genetica) con la quale ognuno di noi si caratterizza e intende progettare la propria vita e il proprio futuro. 

Fonti Articolo:
  • Libro: "A triangular theory of Love", 1986 (R. Sternberg); Libro: "Il Codice Segreto dell'Amore- L'utopia del partner ideale", di Raffaele Renna, 2014 (Edizioni Psiconline.it)

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