Riscaldamento globale: la situazione è catastrofica, ma possiamo salvarci

Riscaldamento globale: la situazione è catastrofica, ma possiamo salvarci

Un nuovo studio dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ha rivelato le condizioni drammatiche che vive il nostro pianeta, confermando come la situazione sia molto grave, con danni pesanti alla criosfera e agli oceani. Secondo lo studio il riscaldamento si traduce in temperature pari ad un grado sopra i livelli dell’età preindustriale. Ormai, per evitare di oltrepassare il celebre limite di 1,5°C sono indispensabili cambiamento radicali, come l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Nel frattempo le acque degli oceani diventano sempre più calde ed acide, con impatti inevitabili sulla pesca. Entro il 2100 l’80% dei ghiacciai porterà ad una drammatica mancanza di acqua in tutti i continenti. Il tutto mentre il livello del mare con una crescita di 5 centimetri attuale e compresa tra i 30 e i 60 centimetri nel prossimo futuro, ma solo se riusciremo a restare sotto all’incremento delle temperature di due gradi; in caso contrario il picco potrebbe essere di oltre un metro. 
 
 
Nonostante ciò, per gli esperti il contenimento delle temperature al di sotto della soglia di due gradi è ancora possibile, ma nel solo caso in cui vengano attuati drastici cambiamenti in tutti gli aspetti della società. Modifiche saranno necessarie nel settore dell’energia, negli ecosistemi, nei contesti urbani, ma soprattutto nel settore della produzione industriale. Insomma, la situazione è difficilissima, ma le possiamo ancora farcela.
Fonti Articolo:
  • https://www.abc.net.au/news/2019-09-25/un-ipcc-climate-report-warns-oceans-at-tipping-point/11547454

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