Archeologia: un ”iPhone di 2.137 anni fa” in una sepoltura russa

Archeologia: un ”iPhone di 2.137 anni fa” in una sepoltura russa

E’ una scoperta davvero curiosa quella effettuata in Siberia, in una tomba risalente a 2.137 anni da. Un oggetto di forma rettangolare, con una superficie liscia e intarsiata da piccole pietre preziose che ha immediatamente attirato l’attenzione degli addetti allo scavo. La tomba apparteneva ad una giovane donna vissuta nella cosiddetta ”Atlantide russa” ed è stata scoperta grazie al prosciugamento di un fiume. Il giacimento archeologico risale all’antico impero Xiongnu, una popolazione nomade che ha dominato la zona dal III secolo avanti Cristo fino alla fine del I secolo dopo Cristo. Indicato dagli archeologi come un ”iPhone” l’oggetto ha immediatamente portato alla mente uno smartphone della Apple, per la sua forma. 
 
 
In realtà quello che indossava Natasha (questo il nome dato dagli archeologi alla donna) è un oggetto usato come fibbia per cintura in lignite decorata con pietre preziose. Gli intarsi si compongono di varie sostanze rare come il turchese, corniola e le madreperla. In ogni caso la cintura scoperta nella tomba di Natasha rappresenta uno dei reperti più interessanti della zona. La scoperta è avvenuta nella necropoli di Ala-Tey in una  riserva prodotta dallo sbarramento della diga di Sayano-Shushenskaya. L’area risulta per gran parte dell’anno completamente sommersa dall’acqua, tranne in estate quanto viene prosciugata. Sempre nell’area sono state scoperte le sepolture di due donne, in sepolture arricchite con oggetti che indicano il loro antico mestiere. Una è stata ribattezzata “Sleeping Beauty”, è accompagnata da un vestito in seta; l’altra è stata sepolta con il suo fuso di legno. Nella riserva le tombe scoperte sono, ad oggi, 110.  
Fonti Articolo:
  • https://metro.co.uk/2019/09/08/archaeologists-find-ancient-skeleton-buried-2100-year-old-iphone-10706242/

Related Articles