Getto di ferro fuso nelle profondità dell’Artico: quali conseguenze per la Terra?

Getto di ferro fuso nelle profondità dell’Artico: quali conseguenze per la Terra?

Il getto di ferro fuso che circonda il Polo Nord potrebbe essere una conseguenza del cambiamento del campo magnetico terrestre.

Una corrente a getto, all’interno del nucleo di ferro fuso della Terra, è stata scoperta dagli scienziati usando gli ultimi dati satellitari. La tecnica consente di ottenere un’immagine nitida a raggi X ancora del nucleo, fornendo dettagli inediti. Un enorme getto di materiale di ferro fuso è stato analizzato dagli esperti; una formazione già conosciuta da anni, ma ora molto più chiara agli occhi degli esperti. Gli scienziati hanno definito la formazione come ‘‘una banda accelerante di ferro fuso che circonda il Polo Nord”, con un funzionamento simile alla corrente a getto nell’atmosfera come spiegato dagli esperti School of Earth and Environment di Leeds.

La missione Swarm dell’Agenzia spaziale europea comprende un trio di satelliti che misurano e districano simultaneamente i diversi segnali magnetici che provengono dal nucleo, dal mantello, dalla crosta, dagli oceani, dalla ionosfera e dalla magnetosfera della Terra. Hanno fornito le informazioni più chiare sul campo magnetico creato nel nucleo, mai ottenute in precedenza, tra cui l’incredibile velocità di rotazione dell’area interna rispetto a quella esterna. Ma cosa c’è all’origine del getto di ferro fuso? La galleggiabilità, o più probabilmente i cambiamenti nel campo magnetico all’interno del nucleo, potrebbero essere all’origine del fenomeno; futuri ed ulteriori cambiamenti del campo magnetico potrebbe persino far cambiare direzione al getto.

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