Pensiero accelerato: ecco i sintomi della ‘malattia del secolo’

Pensiero accelerato: ecco i sintomi della ‘malattia del secolo’

Il cosiddetto pensiero accelerato rappresenta una delle patologie mentali più diffuse al mondo. Ecco le principali caratteristiche.

Il bombardamento prodotto dalle notizie pubblicate sui social network, dagli impegni lavorativi, dalle continue notifiche degli smartphone, influenzano notevolmente il funzionamento del cervello provocando livelli di ansia mai visti in precedenza. Tutto ciò provoca una vera e propria patologia che gli studiosi hanno identificato con il nome di ”SPA”, ovvero ”Pensiero Accelerato”, che secondo il medico brasiliano che ne ha studiato gli effetti, rappresenta il vero e proprio ”male del secolo”. A studiare il fenomeno è lo psichiatra brasiliano Augusto Cury, che spiega come la sindrome provochi in un’accelerazione dei pensieri e un abbattimento della capacità di concentrazione, oltre all’ansia.

I tantissimi stimoli si traducono in una modifica della costruzione di pensieri e delle emozioni, un fenomeno che Cury definisce “intossicazione digitale“. La patologia, molto comune tra gli studenti, provoca l’incapacità di effettuare un ragionamento profondo mentre si è più propensi allo schema ”stimolo-risposta”, reazione-azione. Ma qual è la soluzione a tutto ciò? Secondo la ricerca è preferibile ad imparare lentamente e pensare con attenzione, accettando anche i fallimenti.

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