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Attacco violento al monastero francescano: uomo si dichiara Gesù Cristo

Aggressione con mazze e bottiglia ferisce sette frati in Spagna

Attacco violento al monastero francescano: uomo si dichiara Gesù Cristo

Il 9 novembre, un uomo di 46 anni, di nazionalità spagnola e con probabili problemi psichiatrici, ha compiuto un violento attacco all’interno del monastero della congregazione del Santo Espiritu del Monte di Gilet, in provincia di Valencia, Spagna. L’aggressore si è introdotto furtivamente nel monastero e ha urlato “Sono Gesù Cristo e ucciderò i frati” prima di attaccare i religiosi con mazze e una bottiglia, ferendo sette frati in totale.

L’attacco è avvenuto intorno alle 10 del mattino, quando l’uomo ha raggiunto le stanze dei francescani e ha iniziato a colpire in modo indiscriminato. Tra i feriti, un anziano frate è attualmente ricoverato in ospedale in condizioni critiche, ma è riuscito a sopravvivere all’aggressione, contrariamente a quanto si era inizialmente riportato. Un altro frate si trova anch’egli in gravi condizioni a seguito dell’attentato.

Il presunto aggressore sarà presentato davanti al magistrato per la convalida del fermo il 11 novembre. Le autorità stanno indagando sull’accaduto e sulle motivazioni che hanno portato all’attacco all’interno del monastero religioso. La comunità locale e le autorità spagnole sono sotto shock per l’episodio di violenza che ha colpito la tranquillità del monastero e dei frati presenti.