Condannato per tentata violenza sessuale a Rimini: chiesto ‘pagamento in natura’ al posto dell’affitto
Un uomo condannato per aver tentato di ottenere favori sessuali in cambio dell'affitto non pagato
Un 37enne è stato condannato per tentata violenza sessuale a Rimini, dopo aver chiesto a una donna immigrata che ospitava nel suo appartamento un “pagamento in natura” al posto dell’affitto non pagato dalla 22enne. La pena inflitta è di 1 anno e 4 mesi di reclusione, nel contesto di un rito abbreviato. L’uomo era stato arrestato nell’agosto 2023.
La vicenda ha avuto inizio quando l’uomo, constatando che la giovane donna non aveva i soldi per pagare l’affitto, le ha proposto di “uscire tutte le sere” con lui e di “venire a letto” per risolvere la questione. Inizialmente, il 37enne aveva richiesto mille euro alla donna per aiutarla a ottenere la residenza in Italia. Le aveva offerto una camera nel suo appartamento a Santarcangelo, al fine di consentirle di dimostrare un domicilio stabile per le pratiche burocratiche. Tuttavia, la donna, in situazione irregolare, non riusciva a pagare l’affitto concordato.
Di fronte al mancato pagamento, l’uomo ha tentato di violentare la donna, cercando di ottenere il “corrispettivo in natura” per il suo alloggio. Questi comportamenti hanno portato alla condanna del 37enne a un anno e 4 mesi di reclusione per tentata violenza sessuale.
