Mistero risolto: la verità sulla morte di Andreea Rabciuc
L'ex fidanzato accusato di istigazione al suicidio e maltrattamenti
Le indagini sulla morte di Andreea Rabciuc, la giovane romena di 26 anni residente a Jesi (Ancona), sono giunte a conclusione. Andreea era scomparsa il 12 marzo 2022 dalle campagne di Montecarotto ed è stata ritrovata senza vita dopo 22 mesi. L’ex fidanzato Simone Gresti, 46 anni, è stato identificato dalla Procura come l’unico responsabile della sua morte. Si ritiene che la ragazza si sia suicidata per impiccamento, e Gresti è accusato di istigazione al suicidio e maltrattamenti in famiglia, anziché di omicidio come inizialmente ipotizzato.
La scomparsa di Andreea è stata avvolta per mesi da un alone di mistero. La ragazza è sparita nel nulla dopo una serata trascorsa con il fidanzato e un’altra coppia di amici tra l’11 e il 12 marzo dell’anno scorso. Gresti è stato l’ultima persona a vederla viva: secondo la sua versione dei fatti, quella sera i due avevano litigato, lui le aveva anche sottratto il telefono e Andreea era partita a piedi. Dopo mesi di ricerche, i resti sono stati rinvenuti in una stanza di un casolare lungo la strada Montecarottese, nel territorio di Castelplanio.
La conclusione delle indagini segna il preludio a una possibile richiesta di rinvio a giudizio per l’indagato, notificata di recente dalla pm Irene Bilotta agli avvocati di Gresti, Emanuele Giuliani e Gianni Marasca. La difesa avrà il tempo necessario per presentare eventuali memorie difensive, e l’indagato avrà la possibilità di essere ascoltato dal magistrato. Simone Gresti ha sempre respinto le accuse a lui rivolte.
La Procura contesta un comportamento di Gresti che avrebbe spinto Andreea a compiere gesti estremi. In un diario appartenente alla ragazza, si leggerebbero frasi ripetute da Simone durante i litigi e i momenti in cui la denigrava. Pare che Simone approfittasse della fragilità di Andreea, segnata anche dalla dipendenza da sostanze stupefacenti che, secondo le accuse, le procurava lui stesso. Nel diario, Andreea avrebbe scritto di sentirsi male nella relazione con Simone, subendo insulti e violenze fisiche dal 2021 fino al giorno della sua scomparsa. Si sostiene che lui controllasse frequentemente il suo telefono, arrivando a utilizzare le password anche per accedere ai suoi profili social. Le foto dei lividi causati dalle percosse inflitte da Gresti ad Andreea sarebbero state mostrate alla madre della ragazza, che ha deciso di rivolgersi a un centro antiviolenza e di interrompere la convivenza con lui.
