Tv e Spettacolo

Demo Morselli: il successo e la televisione

Le riflessioni di un musicista sulla popolarità e le etichette mediatiche

Demo Morselli: il successo e la televisione

Il successo può essere un’arma a doppio taglio, poiché se da un lato ti rende popolare, dall’altro può limitare la percezione che il pubblico ha di te. È quanto sostiene Demo Morselli, noto musicista italiano, in un’intervista rilasciata a Repubblica. Morselli, presenza fissa in programmi televisivi come Buona Domenica e il Maurizio Costanzo Show, ha deciso di allontanarsi dalla televisione negli ultimi anni.

Secondo Morselli, la televisione tende a etichettare gli artisti, limitandone la percezione da parte del pubblico: “La tv ti mette il timbro e per la massa rimani quello. Puoi continuare a ripetere che hai studiato al conservatorio, che hai suonato con Ray Charles e i Simply Red, ma loro ti vedranno sempre così”, spiega il musicista.

Dopo 4 anni di pensionamento, Morselli riflette sul suo passato lavorativo e sulla popolarità che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera. Il musicista ha iniziato a lavorare molto giovane, versando i contributi già a 14 anni, quando era consentito. Tuttavia, la popolarità ha avuto anche aspetti negativi: “Mi dispiace che qualcuno per strada mi chieda che fine abbia fatto. Se ne incontro 10, almeno 5 me lo domandano. E io rispondo soltanto che sono in pensione”, racconta Morselli.

Nonostante nessuno in televisione abbia mai messo Morselli alla porta, è stato proprio lui a decidere di prendersi una pausa che si è poi prolungata nel tempo. Durante la quindicesima edizione di Buona Domenica, il musicista ha sentito di non reggere più i ritmi logoranti a cui era sottoposto: “Dato che facevo anche il Maurizio Costanzo Show, concerti live e registrazioni. Pensavo che sarei potuto rientrare in un secondo momento. Per gli artisti vale un detto: ‘Si chiude una porta e anche il portone’: ho avuto la presunzione di prendere un anno sabbatico e poi nessuno mi ha richiamato”, conclude Morselli.