Mistero della morte di Francesco Capuzzo nel vallone di Saint-Marcel
Le circostanze e le ricerche attorno alla scomparsa del trentatreenne milanese
Francesco Capuzzo, trentatreenne di Basiglio (Milano), è stato trovato morto nel vallone di Saint-Marcel, a circa 25 chilometri da Aosta. Il suo cadavere è stato rinvenuto in una zona impervia, vicino alle vecchie miniere. Le circostanze della sua morte sono ancora avvolte nel mistero, poiché non è chiaro se si tratti di una caduta durante un’escursione survival, come aveva annunciato di voler fare, o di un gesto volontario.
Le ricerche per Capuzzo sono state condotte con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile. Inizialmente, gli sforzi si erano concentrati a circa 40 chilometri di distanza, nella zona del Gran San Bernardo, dove era stata rilevata l’ultima cella telefonica attiva il giorno della sua scomparsa. Questo potrebbe essere spiegato dalla scarsa copertura della rete mobile in quella zona.
Dal 7 ottobre, l’attenzione si è spostata nella zona del ritrovamento, dopo che la sua auto è stata trovata parcheggiata più a valle, all’area pic nic di Les Druges, a circa 1.600 metri di altitudine. Questa zona è poco frequentata in questo periodo dell’anno, quindi non è escluso che Capuzzo potesse trovarsi lì già da tempo. Non è chiaro se conoscesse qualcuno nella zona o se avesse già visitato il vallone di Saint-Marcel in passato.
