Incidenti stradali in Italia: aumento preoccupante degli investimenti di pedoni
In Italia, nel 2023 si sono verificati 18.483 investimenti di pedoni, con un totale di 485 vittime. Gli anziani sono particolarmente a rischio. Dati allarmanti e confronto con gli anni precedenti.
In Italia, il numero di vittime della strada continua a crescere, con i pedoni che pagano il prezzo più alto. Secondo un report dell’Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia Stradale, nel 2023 si sono verificati 18.483 investimenti di pedoni, in aumento rispetto agli anni precedenti. Questo significa circa 50 incidenti al giorno e 2 all’ora, con un totale di 485 vittime, di cui 314 uomini e 171 donne.
Questi dati sono allarmanti, considerando che nel 2022 si era già registrato un aumento del 3% rispetto al 2021 e un incremento del +18,6% rispetto al 2020. Tuttavia, c’è stata una diminuzione del 9,2% rispetto al 2019, prima dell’arrivo del Covid-19, quando persero la vita 534 pedoni in Italia.
Le vittime si trovano spesso su marciapiedi (782 incidenti e 29 decessi), sul margine della carreggiata (825 incidenti e 25 decessi) o sono lavoratori che si trovano sulla carreggiata (25 incidenti e 5 decessi). Ma la maggior parte degli incidenti avviene ancora sulle strisce pedonali, con 8276 incidenti e 175 decessi registrati nel 2023.
È preoccupante notare che gli anziani sono particolarmente a rischio, con 314 persone di terza età che hanno perso la vita in incidenti stradali nel 2023, un aumento rispetto all’anno precedente. Il Lazio risulta essere la regione con il maggior numero di pedoni anziani deceduti, con 51 ultra65enni uccisi nel corso dell’anno.
Guardando al passato, tra il 1991 e il 2023 in Italia sono morti 24.420 pedoni e ben 627.330 sono rimasti feriti, un numero che equivale alla popolazione di una città come Palermo. Inoltre, preoccupa il crescente numero di pedoni feriti, alcuni con danni permanenti, che ha raggiunto quota 19.691 nel 2023, superando i dati degli anni precedenti.
