Elezioni politiche in Lituania: sfide e prospettive
Il primo turno elettorale e le possibili sorprese nel panorama politico lituano
Il primo turno delle elezioni politiche in Lituania è iniziato alle ore 7 di oggi, domenica 13 ottobre. Più di due milioni di cittadini sono chiamati alle urne per eleggere i 141 deputati del Parlamento di Vilnius. Il 10% di loro ha già espresso il proprio voto in anticipo.
Il sistema elettorale prevede che 70 deputati saranno eletti con il sistema proporzionale tra i partiti che superano il 5% dei voti, mentre i restanti 71 verranno scelti tramite ballottaggio nei collegi uninominali il 27 ottobre.
Secondo gli ultimi sondaggi, il Partito socialdemocratico, attualmente all’opposizione, potrebbe ottenere la maggioranza relativa dei voti con il 18,3%. Al secondo posto si posizionerebbe il movimento Alba sul Nemunas, con l’11,6% delle preferenze, guidato da Remigijus Zemaitaitis, noto per posizioni critiche e proposte populiste simili a quelle di altri partiti europei.
Secondo Associated Press, l’afflusso migratorio dalla vicina Bielorussia potrebbe influenzare l’esito e far pendere l’ago della bilancia verso l’opposizione.
Nelle elezioni parlamentari del 2020, l’Unione Patria-Democratici Cristiani trionfò e formò un governo di coalizione con il Movimento Liberale e il Partito della Libertà, guidato dalla prima ministra Ingrida Šimonytė. Attualmente, i sondaggi vedono la Lega patriottica dell’attuale premier al terzo posto con il 9,2%, seguita dal movimento In nome della Lituania, guidato dall’ex primo ministro Saulius Skvernelis con il 6,6% dei consensi.
Le urne chiuderanno alle 20 ora di Vilnius (le 21 in Italia).
