Il mistero di Fedez: scomparso dai riflettori dopo lo scandalo ultras
Le intricate relazioni del rapper e la sua scomparsa dai social
Fedez è misteriosamente scomparso dai riflettori da dieci giorni, avvolto nel silenzio dopo lo scoppio del caso ultras che ha portato all’arresto di 19 personaggi di spicco legati alle curve di Milan e Inter. Tra di loro figura Christian Rosiello, il bodyguard del rapper, e Ismail Hagag, noto come Alex Cologno, stretto collaboratore dell’artista. Fedez aveva anche legami con Luca Lucci, capo della curva sud già condannato per traffico di droga, creando così una rete di relazioni intricate. Pur non essendo sotto indagine, il nome di Fedez compare frequentemente nei documenti giudiziari della procura di Milano. Le intercettazioni tra lui e Lucci parlano della possibile introduzione della bevanda Boem allo stadio, mentre le immagini lo ritraggono arrivare con la sua Ferrari – in compagnia di un amico – a casa del capo ultrà. Testimonianze raccontano della rissa al The Club con Iovino, culminata nel brutale pestaggio del personal trainer sotto casa. Oltre all’inchiesta in corso, l’immagine di Fedez risulta gravemente compromessa da questa vicenda.
Le ultime tracce di Fedez sui social risalgono al giorno prima dell’arresto degli ultras, quando si trovava a Parigi in compagnia di Rosiello e Alex Codogno, entrambi finiti in manette al loro rientro in Italia. Successivamente, una breve apparizione a Striscia la notizia, dove Valerio Staffelli ha cercato di intervistarlo, ricevendo una minaccia di querela in risposta. Da allora, il rapper ha scelto di sparire dai social, mantenendo un profilo praticamente inesistente, forse per evitare ulteriori polemiche mediatiche che potrebbero compromettere ulteriormente la sua posizione. È probabile che abbia deciso di ritirarsi temporaneamente per non esporsi a critiche e aspettare che la tempesta si plachi. Inoltre, si avvicina un altro momento cruciale per lui: la separazione legale dalla moglie, con la questione dell’affidamento dei figli che sarà al centro della discussione.
Nell’ambito dell’inchiesta è coinvolto anche Emis Killa, amico di Fedez e legato agli ultras. La settimana scorsa, la squadra mobile ha perquisito la casa di Bernareggio del rapper 34enne, considerato vicino ai tifosi del Milan. La perquisizione è stata condotta presso terzi e l’artista non è oggetto di indagine. La connessione tra musica e tifo emerge nuovamente in questa vicenda.
