Scandalo finanziario: Nordea accusata di riciclaggio di 3,5 miliardi di euro per clienti russi
La banca Nordea coinvolta in un enorme scandalo di riciclaggio per conto di clienti russi, con accuse e multe significative.
La banca Nordea è al centro del più grande scandalo finanziario nella storia della Danimarca, con l’accusa di aver riciclato circa 3,5 miliardi di euro per conto di clienti russi nel periodo compreso tra il 2012 e il 2015. La procura nazionale di Copenaghen ha reso pubblica questa notizia venerdì 5 luglio, sottolineando che Nordea non ha condotto un’adeguata indagine sulle transazioni dei clienti russi e ha ignorato segnalazioni riguardanti movimenti di denaro sospetti.
Secondo l’accusa, si tratta del più grande caso di riciclaggio di denaro nella storia del Paese. Nordea aveva precedentemente ammesso le proprie responsabilità, attribuendole a carenze interne nella sorveglianza dei clienti, e si era dichiarata colpevole di frode in procedimenti legali negli Stati Uniti. Inoltre, l’autorità danese per i mercati finanziari le aveva inflitto una multa di 3,5 miliardi di corone (circa mezzo miliardo di euro).
Tuttavia, le complicazioni per Nordea non si sono esaurite: dopo un’approfondita indagine, la procura anticrimine ha deciso di incriminare la banca e di deferirla a giudizio. Il responsabile legale di Nordea, Anders Holkmann Olsen, ha espresso delusione per il fatto che la questione sia finita in tribunale, riconoscendo che in passato vi erano carenze nei sistemi e nei processi per contrastare la criminalità finanziaria.
Questo non è il primo scandalo di tale portata che coinvolge istituti finanziari danesi. Nel 2018, la filiale estone della Danske Bank, la più grande banca danese, è stata coinvolta in un enorme caso di riciclaggio di circa 200 miliardi di euro.
