Cronaca

Condanna all’ergastolo per omicidio a Roma

La storia di Piero Bergantino e il tragico evento a Trieste

Condanna all’ergastolo per omicidio a Roma

La Corte di Assise di Roma ha emesso una sentenza di condanna all’ergastolo per Piero Bergantino, colpevole dell’omicidio della moglie Caterina D’Andrea, avvenuto la sera del 19 giugno 2022 nella loro abitazione in via Pietro Mascagni, nel quartiere Trieste a Roma. Bergantino, all’epoca 76enne, si presentò alle autorità il giorno successivo al tragico evento, accompagnato dal suo avvocato, confessando di aver ucciso la moglie.

Durante l’interrogatorio, l’uomo ammise la propria responsabilità nell’omicidio, sostenendo però di non aver sparato intenzionalmente. Affermò che il primo colpo partì per errore, mentre il secondo, secondo la sua versione dei fatti, fu per evitare che la moglie soffrisse. È importante sottolineare che la pistola utilizzata era legalmente registrata.

La tesi difensiva del colpo partito accidentalmente e del secondo sparo per evitare la sofferenza della vittima non ha convinto i giudici, che hanno accolto la richiesta della pm Alessia Natale e condannato Bergantino per omicidio volontario aggravato.

Staff
  • PublishedJune 6, 2024